Il fascino dell’oriente e del cibo giapponese continua a coinvolgere le tavole di tutto il mondo. Anche gli italiani non mancano di frequentare i ristoranti giapponesi all’insegna di sushi, sashimi, ramen, frittura e preparazioni di riso. Ma accanto a tutto questo un' altra pietanza unica sono i caratteristici ravioli cotti a vapore e rosolati, amati anche da chi non ha la passione per il cibo orientale. I gyoza sono ravioli originari della Cina (chiamati jaozi) ma adattati in Giappone. Ecco come puoi prepararli nella versione vegana adatta ad ogni tipo di palato.
Preparazione
Parti tritando il cavolo e aggiungendo un pizzico di sale, e lascialo riposare 10 minuti. Quindi strizzalo bene per eliminare l'acqua in eccesso.
Poi sbriciola il tofu, grattugia lo zenzero, trita funghi e cipollotti e aggiungi salsa di soia. Mescola gli ingredienti del ripieno e metti un cucchiaino di ripieno al centro.
A questo punto bagna il bordi del disco con un dito d'acqua. Piega a mezzaluna creando delle piccole pieghe solo su un lato in modo che il raviolo "stia in piedi" nella padella.
Quindi passa a scaldare un filo d'olio di semi in una padella antiaderente. Disponi i gyoza e lasciali friggere finché la base non è dorata e croccante.
Versa 10ml d'acqua nella padella e copri immediatamente con un coperchio lasciando cuocere per circa 4-5 minuti. Poi togli il coperchio e lascia evaporare l'acqua residua. Infine aggiungi un filo di olio di sesamo e un pizzico di pepe bianco.
Come accompagnamento prepara la salsa, da inserire in un ciotolina da portare in tavola, con 2 cucchiai di salsa di soia, 1 cucchiaio di aceto di Riso e 3 gocce di olio piccante.