PRIMA INFANZIA

Bimbi, un dolce sonno

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È vero però che tutti i bambini si svegliano durante la notte. Non è un comportamento volontario: spesso basta un rumore, tuttavia sono sufficienti pochi minuti perché ritrovi il sonno e continui a dormire. Altre volte il risveglio notturno è dovuto da paure, incubi o stimoli fisici. Se naso chiuso o colpi di tosse determinano una respirazione difficoltosa e impediscono di riposare allora è consigliabile rivolgersi ad un pediatra che prescriverà le medicine necessarie per risolvere questi fastidiosi problemi. In questi casi può essere utile, durante la notte, utilizzare un umidificatore che rende appunto più umida l'aria facilitando la respirazione.

Il passaggio dalla veglia al sonno è un momento delicato per ogni bambino, soprattutto se il piccolo ha trascorso una giornata movimentata. Ecco che, un rituale della buona notte che si ripeta uguale ogni sera è fondamentale, perché aiuta il bambino a rilassarsi e contribuisce, creando un'atmosfera serena, ad allontanare le sue paure. La ritualità e le abitudini, infatti, danno al bambino un senso di sicurezza perché è in grado di prevedere in anticipo quello che succederà.

Per il nostro bambino dormire nel letto in una stanza completamente solo non sarà mai un problema se lo avremo abituato fin dalle prime settimane di vita. Riservare uno spazio solo per lui è fondamentale per aiutarlo a comprendere l'idea della propria identità e individualità, oltre che dargli un senso di autonomia rispetto ai propri genitori.

È importante, anche per la coppia, che il bimbo dormi nella sua cameretta e non nel lettone insieme a mamma e papà, perché questo renderà impossibile condividere momenti di intimità con il partner. Inoltre, è bene che il bambino comprenda che, come lui ha una stanza tutta per se, anche i genitori hanno uno spazio loro che non deve essere invaso.

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