CANI E GATTI

Come addestrare un cane alla difesa e alla guardia: suggerimenti pratici

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Oltre ad essere fedeli compagni di gioco e divertimento, i nostri amici cani possono anche essere attenti difensori della tua incolumità - mentre sei a passeggio, ad esempio - e abili custodi della tua casa - di notte, tipicamente. Hai preso un cagnolino e desideri addestrarlo perché sia anche un ottimo “guardiano” della vita di famiglia? La prima cosa da sapere è che esistono tecniche specifiche per farlo, messe in campo da addestratori professionisti: rivolgersi a loro per ricevere consigli su come addestrare un cane alla difesa o alla guardia è sempre la soluzione migliore. Non è mai saggio fare di testa propria, né prendere da sole iniziative che possono rivelarsi dannose per il futuro comportamento del cane - incitarlo alla violenza è, ad esempio, la cosa peggiore che tu possa fare!

Altro aspetto da chiarire è che un cane non può essere al tempo stesso da difesa e da guardia: si tratta di due attitudini molto diverse che non possono coabitare nello stesso animale! I cani da guardia sono tipicamente quelli da custodia del gregge, che hanno una predisposizione innata alla guardia ed agiscono autonomamente; potenzialmente qualunque cane, invece, può essere addestrato alla difesa, cioè ad eseguire ordini precisi impartiti dal padrone.

Cominciamo allora, innanzitutto, con lo scoprire come addestrare un cane alla difesa personale.

Come addestrare un cane alla difesa

Prima di passare alla descrizione di una delle tecniche più efficaci impiegate dagli addestratori per educare un cane alla difesa, è bene sapere che l’obiettivo non è quello di insegnargli ad attaccare o sbranare l’avventore - non stiamo mica parlando di cani al servizio delle forze dell’ordine! - bensì solo di simulare la difesa senza aggredire. Se un malintenzionato è deciso a farti del male, troverà il modo di neutralizzare anche il tuo cane, quindi non bisogna mai mettere in pericolo il nostro amico inducendolo ad attaccare. La sua funzione difensiva, insomma, si limita alla deterrenza e all’allontanamento del pericolo.

Un cane di buona taglia e di carattere mediamente vivace è facilmente addestrabile alla difesa, l’importante è che tu cominci - come con tutti i cani - con una solida educazione di base: passeggiata sempre al guinzaglio e socializzazione con gli esseri umani, con cui deve sentirsi a suo agio (né temerli, né essere troppo disponibile). Un buon cane da difesa infatti è tranquillo, socievole e tollerante: interviene solo se sei tu ad ordinarglielo!  

Se vuoi addestrare un cane alla difesa, devi farti aiutare da una persona che lo conosca e condurlo, passeggiando al guinzaglio, in una zona conosciuta ma priva di distrazioni. Ad un certo punto il tuo amico deve entrare nel campo visivo del cane, ad una distanza di 10-15 metri; non appena il cane si accorge di lui, fermati e tendi lentamente il guinzaglio, arretra per lasciarlo solo davanti a te e non toccarlo. Neanche il tuo amico deve mai toccarlo, né parlare, ma solo fissarlo negli occhi avanzando lentamente con gesti inusuali.

A questo punto invita il tuo cane ad osservarlo pronunciando una parola del tipochi c’è!”: l’obiettivo è stimolarlo a tirare il guinzaglio e provare eccitazione; più il cane tirerà e abbaierà, più dovrai tendere il guinzaglio, rimanendo ferma. Quando avrà riconosciuto l’amico, fagli i complimenti e calma la sua eccitazione premiandolo con un biscottino. Se il cane non tira, significa che non è ancora pronto, quindi fai allontanare l’amico, incoraggialo un po’ e poi riprova.

Come addestrare un cane alla guardia

Per quanto riguarda la guardia… in realtà non è possibile educare un cane alla guardia da cucciolo, per un motivo molto semplice: come dicevamo all’inizio, l’attitudine alla guardia o si ha o non si ha. Se il cane ce l’ha nei geni, prima o poi la esprimerà! Gli addestratori possono consigliarti alcuni piccoli suggerimenti per incentivare un po’ questa manifestazione, ma un cane da guardia comincerà a fare il suo “mestiere” solo una volta adulto - un cane da pastore, ad esempio, non prima dei 3-4 anni di età. Non c’è bisogno di alcun intervento particolare da parte tua, il consiglio migliore è semplicemente farlo crescere con amore come faresti con qualunque altro cane!

Passiamo ora ad alcuni consigli pratici. Siccome un cane da guardia agisce in completa autonomia per via della sua predisposizione innata, non è necessario tu gli impartisca alcun comando - anche perché di solito agisce in tua assenza! - né dargli premi finali di gratificazione e incoraggiamento per aver allontanato l’estraneo. Poiché di solito trascorre le sue giornate da solo a guardia della casa, sarebbe bene farlo vivere in coppia con un altro cane da guardia!

Un buon cane da guardia si distingue, insomma, per la diffidenza e per il suo essere sempre molto restio a lasciarsi avvicinare o convincere da qualcuno a seguirlo. E queste caratteristiche le possiede oppure no, per questo non è possibile addestrare un cane alla guardia!

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