STILI E TENDENZE

Come vestirsi per un colloquio di lavoro: le regole per fare una buona impressione

LEGGI IN 2'

Affrontare un colloquio di lavoro non è mai semplice. Ci si mette in gioco, si mettono sul tavolo le proprie qualità e la propria esperienza, si spera di fare una buona impressione su chi si ha difronte. Ovviamente il buon esito dell'intervista conoscitiva può determinare la nostra assunzione, perciò ogni strategia per dare l'idea di essere affidabili, preparate e anche con la testa sulle spalle è assolutamente fondamentale.

In tutto questo anche il look gioca un ruolo importantissimo. Ovviamente a seconda della tipologia di impiego per cui ci stiamo candidando può valere la pena essere più o meno estrose. Se ad esempio il lavoro è creativo, magari nell'ambito dell'arte o della moda, possiamo concederci qualche guizzo di originalità anche nell'abbigliamento, un modo per dimostrare che siamo persone uniche.

Al contrario, nel caso di impieghi più tradizionali, magari d'ufficio, è preferibile puntare sul classico. L'ideale è uno stile casual chic, che ci faccia apparire curate, ma non "impomatate". Il rischio infatti di essere abbigliate in modo troppo formale è di apparire anche fredde e distaccate, invece l'obiettivo è di dare sicuramente l'idea di serietà e professionalità, ma preferibilmente anche di affabilità e perché no, simpatia.

Quindi, come vestirsi per un colloquio di lavoro per fare una buona impressione sul futuro capo? Scegliamo uno stile che ci rappresenti, perché una cosa importantissima è sentirci a nostro agio durante l'intervista. Quando stringiamo la mano alla persona che ci farà le domande sulle nostre qualifiche dobbiamo infatti essere concentrate solo su quello, dimenticandoci del resto.

Sarebbe difficile però farlo se abbiamo scelto di indossare un tailleur gonna, per un look femminile e "ufficiale", ma ci sentiamo a disagio a portarla. Molto meglio assecondare il nostro modo classico di vestirci, curandolo solo un po' di più nel dettaglio.

Una buona opzione è un completo pantalone e giacca in cotone stretch in tinta unita, preferibilmente beige o blu, due tonalità che riposano la vista e che solitamente hanno un buon effetto su chi ci è difronte. Una camicia bianca o celeste sotto o anche una t-shirt infilata nei pantaloni, se vogliamo essere ancora più easy, andranno benissimo. Ma occhio alle scollature, che devono essere castigate.

Come scarpe va bene il tacco, ma non a spillo e preferibilmente sempre sotto i 10cm. Gioielleria mai vistosa, perché al nostro interlocutore potrebbe dare l'impressione che vogliamo metterci in mostra, ma non per i nostri meriti.

Un'altra buona opzione, per chi stavolta preferisce la gonna, è il classico tubino a mezza manica non troppo affiancato che arriva al ginocchio, sempre tinta unita. In questo caso completiamo il look con un bolero in maglia o con un blazer in tinta a contrasto, ad esempio color crema su abito blu notte.

Leggi anche:

Articoli più recenti in questa sezione

Questo sito utilizza cookie propri e di terzi per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzando le tue preferenze e offrendoti funzionalità e contenuti pubblicitari personalizzati, anche incrociando i tuoi dati con quelli provenienti da altre fonti. Se scegli di proseguire nella navigazione, chiudi questo banner o clicca su “ACCETTA”, esprimi il consenso all’installazione dei cookie. In alternativa, seguendo questo link , potrai leggere la nostra cookie policy per esteso, nonché decidere a quali specifici cookie prestare o revocare il tuo consenso.

Accetta