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Come capire se devi buttare il tuo reggiseno preferito

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Quasi tutte le donne hanno un reggiseno preferito, quel modello che mettono sempre, perché comodissimo. Quel modello che non sanno dove acquistarlo, perché ormai fuori catalogo. Fai attenzione, perché forse è ora di buttarlo.

Quando trovi un reggiseno comodo è molto difficile rinunciarvi. Quasi sicuramente, quello che stai indossando questo momento, però, dovrebbe essere buttato via. Non spaventarti, anche questo capo ha un ciclo di vita limitato del tempo: i reggiseni hanno una scadenza e una durata di conservazione, proprio come qualsiasi altra cosa.

Quanto dura un reggiseno? Non c’è una regola, ma secondo gli esperti se usato regolarmente non più di 6 mesi. Se hai una vasta selezione di reggiseni a rotazione, ovviamente il tempo potrebbe tranquillamente raddoppiarsi. Dipende da quanto è fornito il tuo cassetto di intimo, da quanto lo cambi e da come lo curi.

La cura, infatti, ha un ruolo fondamentale: mettere i reggiseni nell'asciugatrice rompe l'elastico molto più rapidamente, quindi salva i reggiseni da una morte prematura lasciandoli asciugare all'aria. Non fa bene neanche lavarli in lavatrice, è meglio farlo a mano. C'è un altro errore che potresti commettere ed è usare un detersivo sbagliato. Se troppo aggressivo, potrebbe rovinare le fibre o essere difficile da risciacquare.

Quali sono i segnali usura? Dovresti essere in grado di mettere due o tre dita tra la band e la tua pelle quando è chiusa. Se riesci a tirarla ben oltre i ganci, probabilmente è ora di sostituire il reggiseno. Se poi si vede attraverso la maglietta il contorno della coppia, è probabile che si sia deformato o sia diventato troppo grande. Non è bello da vedersi, ma ha anche perso il suo ruolo di sostegno.

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