A differenza dei capi in cotone o sintetici, la lana è una fibra naturale estremamente resiliente e dotata di proprietà autopulenti. Lavare un maglione di lana troppo spesso è uno degli errori più comuni: non solo è superfluo dal punto di vista igienico, ma accelera il processo di infeltrimento e favorisce la comparsa del pilling, ovvero quei fastidiosi pallini di tessuto in superficie.
La frequenza ideale tra igiene e cura
In linea generale, un maglione di lana non dovrebbe essere lavato prima di averlo indossato almeno 5 o 6 volte. Se si ha l'accortezza di indossare sempre una t-shirt o una camicia sottile come strato protettivo tra la pelle e la lana, la frequenza può ridursi drasticamente, arrivando anche a 10 utilizzi prima di sentire la necessità di un lavaggio profondo.
Questa straordinaria resistenza della lana è dovuta alla lanolina, un grasso naturale che riveste le fibre agendo come una barriera protettiva contro lo sporco, l'umidità e i batteri. Ogni volta che immergiamo il capo in acqua e sapone, rimuoviamo una piccola parte di questa protezione, rendendo col tempo il maglione più secco e meno morbido.
Il potere dell'aerazione naturale
Molto spesso, quello che scambiamo per necessità di lavaggio è solo bisogno di freschezza. Prima di decidere per la lavatrice, il consiglio è di appendere il maglione all'aria aperta per una notte, evitando la luce diretta del sole. Le fibre di lana sono altamente traspiranti e rilasciano naturalmente gli odori di cibo o fumo semplicemente grazie al ricircolo dell'aria, tornando rigenerate senza stress termici o chimici.
Quando il lavaggio diventa indispensabile
Esistono ovviamente delle eccezioni in cui la pulizia non può essere rimandata. È necessario intervenire se notate macchie localizzate di cibo o trucco, se il capo ha perso la sua elasticità naturale apparendo sformato, o se l'odore di sudore persiste anche dopo una lunga aerazione. In questi casi, il lavaggio deve essere estremamente delicato: acqua fredda (massimo 30°C), detersivo specifico per lana e assolutamente nessuna centrifuga aggressiva.
Per quanto riguarda l'asciugatura, ricordate che la lana bagnata è molto pesante e soggetta a deformazioni. Invece di usare le grucce, stendete il maglione in orizzontale sopra un asciugamano pulito. Questo metodo permette alle fibre di riprendere la loro forma originale senza che la forza di gravità le allunghi irrimediabilmente.