Negli ultimi anni l’open space ha dominato il modo di progettare e vivere la casa. Ambienti ampi, cucina e soggiorno uniti e tanta luce naturale hanno rappresentato il modello ideale di abitazione moderna. Oggi questo schema sta cambiando: le esigenze quotidiane sono diverse e il modo di organizzare gli spazi domestici non può rimanere ancorato a questo "passato". Cosa e come sono le case con planimetrie “frammentate” che stanno prendendo sempre più piede?
Cosa sono le planimetrie frammentate
Le planimetrie frammentate rappresentano una via di mezzo tra open space e casa tradizionale. Non si tratta di dividere gli ambienti con muri e porte, ma di creare separazioni più leggere e intelligenti.
In queste case gli spazi restano aperti, ma vengono “suddivisi” attraverso:
- mobili (librerie, divani, pareti attrezzate)
- cambi di pavimentazione
- colori diversi sulle pareti
- materiali e texture differenti
In questo modo si creano zone distinte all’interno dello stesso ambiente, come angoli per il relax, per il lavoro o per la cucina, senza rinunciare alla continuità visiva.
Perché l’open space è stato ripensato
L’open space è stato per anni sinonimo di convivialità e modernità, perché permetteva di avere ambienti più luminosi e favoriva la socialità. Con il tempo, però, sono emerse alcune criticità:
- difficoltà a gestire il disordine (tutto è sempre visibile)
- poca privacy, soprattutto in case condivise
- rumori e odori (come quelli della cucina) che si diffondono ovunque
Le nuove esigenze (mart working, ritmi familiari diversi, bisogno di spazi più “personali”) hanno portato a cercare soluzioni più flessibili.
I vantaggi delle planimetrie frammentate
Il successo di questo trend dipende dalla sua capacità di adattarsi alla vita quotidiana. Le planimetrie frammentate, infatti, garantiscono maggiore intimità e flssibilità, perché si possono modificare facilmente senza interventi strutturali importanti, assicurando uno spazio personale laddove fosse necessario, senza stravolgere casa.
Inoltre, ci aiutano ad ottimizzare gli spazi: anche angoli difficili o irregolari possono essere valorizzati con soluzioni creative. Vengono mantenute, comunque, la luce e la continuità visiva, ma con una migliore organizzazione.