Le temperature elevate e le abitudini che cambiano con l'arrivo dell'estate possono mettere a dura prova il sonno. Molte persone, infatti, faticano ad addormentarsi o si svegliano più volte durante la notte proprio nei mesi più caldi. Perché dormiamo peggio in estate ecome riposare meglio?
Anche se le ricerche dedicate all'insonnia estiva non sono numerose, diversi studi hanno evidenziato come i cambiamenti stagionali possano influenzare il ritmo sonno-veglia. Il caldo è certamente uno dei fattori principali, ma non è l'unico responsabile delle notti agitate.
Per fortuna esistono alcune strategie semplici che possono aiutare a migliorare il riposo e a svegliarsi più riposati anche durante l'estate.
Perché in estate si dorme peggio?
Le cause delle notti insonni estive possono essere diverse:
- temperature elevate in casa e in camera da letto;
- maggiore esposizione alla luce naturale;
- orari meno regolari durante vacanze e weekend;
- utilizzo più frequente di ventilatori o condizionatori rumorosi;
- consumo maggiore di bevande contenenti caffeina o zuccheri.
Le temperature elevate, le ore di luce più lunghe e i cambiamenti nella routine quotidiana possono alterare il naturale ritmo del sonno e rendere più difficile addormentarsi.
Quando il corpo si prepara al sonno tende ad abbassare naturalmente la propria temperatura interna. Se la stanza è troppo calda, questo processo può diventare più difficile e provocare risvegli frequenti durante la notte.
Qual è la temperatura ideale della camera da letto?
Gli esperti consigliano una temperatura compresa tra 18 e 20 gradi per favorire un sonno di qualità.
Se non è possibile mantenere questi valori, può essere utile arieggiare la stanza nelle ore più fresche della giornata e utilizzare tessuti leggeri e traspiranti.
Quali sono le abitudini per dormire meglio?
Per fortuna esistono degli accorgimenti che possono aiutarci a riposare meglio di notte e, dunque, ad avere la giusta carica e l'energia adeguata per affrontare ogni giornata estiva.
- Andare a letto e svegliarsi più o meno alla stessa ora ogni giorno aiuta il cervello a riconoscere il momento del riposo
- Aprire le tende al mattino e trascorrere del tempo all'aperto favorisce il corretto funzionamento dell'orologio biologico.
- Per pigiami e biancheria da letto è preferibile puntare su materiali naturali come cotone e lino.
- Nelle ore che precedono il sonno è utile abbassare gradualmente le luci e ridurre l'utilizzo di smartphone, tablet e computer.
- Una stanza troppo calda può compromettere la qualità del riposo. Arieggiare gli ambienti nelle ore serali e utilizzare tende oscuranti durante il giorno può aiutare a contenere la temperatura.
- Caffè, tè e bevande energetiche possono continuare a esercitare i loro effetti per diverse ore. Per chi soffre di insonnia estiva, ridurne il consumo dopo pranzo può essere una scelta utile.