Le caviglie gonfie possono essere molto fastidiose, a volte anche dolorose. Potrebbero essere il segno di abitudini di vita poco salutari (come una dieta ricca di sale) o persino indicare un problema medico serio, come un disturbo cardiaco. Ecco le cause più frequenti:
- Edema: un gonfiore anomalo dovuto all'accumulo di liquidi nei tessuti. A volte può essere causato da fattori legati allo stile di vita, come una dieta ricca di sodio o lo stare seduti o in piedi per lunghi periodi. Può anche verificarsi in seguito a lesioni, malattie croniche o persino a determinate emergenze mediche, come l'insufficienza cardiaca congestizia e le malattie renali.
- Predisposizione genetica: può essere causato da storia familiare, ma anche dall'obesità o dall'assenza strutturale di un muscolo del polpaccio ben definito, anche se sei fisicamente in forma.
- Ritenzione idrica: l'accumulo di liquidi nella caviglia deriva generalmente da un'eccessiva assunzione di sodio o dall'incapacità dell'organismo di eliminarlo, condizione che può verificarsi in caso di malattie cardiache.
- Gravidanza: l'eccesso di liquidi nel corpo durante la gravidanza e la pressione dell'utero in crescita possono causare gonfiore a caviglie e piedi. Il gonfiore tende a peggiorare verso la fine della gravidanza, soprattutto verso sera o nelle giornate più calde.
Per ridurre al minimo il gonfiore, evita cibi ricchi di sodio, elaborati e fast food. È anche importante bere molta acqua, poiché il corpo tende a trattenere i liquidi quando è disidratato. Massaggi e sollevamento aiutano anche la circolazione e la ritenzione idrica.