La cosiddetta "malattia del waffle blu" (o Blue Waffle Disease) è una delle bufale più famose e persistenti della storia di internet. Si tratta di una totale invenzione che ha iniziato a circolare intorno al 2010, seminando il panico soprattutto tra i giovanissimi a causa di immagini scioccanti e informazioni mediche completamente false.
In cosa consisteva la bufala?
La leggenda sosteneva l'esistenza di una nuova e terribile malattia sessualmente trasmissibile (MST) che avrebbe colpito esclusivamente le donne. I sintomi descritti includevano:
- Una colorazione bluastra o violacea dei genitali esterni.
- Gravi infezioni, lesioni e cattivi odori.
- La teoria (falsa e sessista) che la causa fosse una scarsa igiene o l'avere numerosi partner sessuali.
L'origine della bufala
La bufala è nata attraverso un classico meccanismo di bait-and-switch (esca e scambio). Girava una sfida o un link che invitava a cercare su Google Immagini "Blue Waffle". Chi lo faceva si trovava davanti a una foto estremamente cruda e ripugnante di una vulva deformata e di colore blu. Gli esperti hanno confermato che l'immagine era il risultato di un fotoritocco.
Perché è scientificamente impossibile?
Non esiste alcuna patologia medica conosciuta, batterica o virale, in grado di far diventare i tessuti genitali di un colore blu brillante come quello mostrato nella bufala. La comunità medica internazionale e associazioni come Planned Parenthood hanno smentito ufficialmente l'esistenza di questa "malattia" più volte.
Una curiosità: il legame con Percy Jackson
Stranamente, questa bufala ha traumatizzato molti fan della saga di Percy Jackson. Nei libri, il protagonista e sua madre hanno l'abitudine di mangiare solo cibo blu (inclusi i waffle) per sfida. Molti ragazzi, cercando "blue waffles" sperando di trovare ricette o immagini ispirate al libro, finivano per imbattersi nei risultati della bufala, rimanendo comprensibilmente scioccati.