Le vacanze hanno un piccolo potere che spesso sottovalutiamo: ci ricordano come stiamo quando smettiamo di correre. Dormiamo meglio, passiamo più tempo con le persone che amiamo, mangiamo con calma e troviamo spazio per attività che durante l'anno sembrano impossibili. Sono tante le buone abitudini che vorremmo portare con noi anche dopo le vacanze!
Eh sì, perché tutti abbiamo notato che quando arriva settembre e si torna al lavoro, alla scuola e a tutti gli altri impegni quotidiani, quasi senza accorgercene dimentichiamo le nuove abitudini, ritornando a quelle vecchie.
Non è detto, però, che tutto quello che succede nelle ferie deve rimanere confinato alle ferie. Alcuni piccoli gesti possono accompagnarci anche nella quotidianità, aiutandoci a vivere con meno stress e più benessere.
Noi della Redazione Benessere abbiamo raccolto le abitudini che, secondo noi, vale davvero la pena conservare anche dopo le vacanze.
Rallentare il ritmo, almeno per qualche momento della giornata
In vacanza non facciamo necessariamente meno cose: semplicemente le facciamo senza l'ansia dell'orologio. Anche quando il lavoro riprende, possiamo ritagliarci dei momenti "lenti":
- fare colazione senza guardare il telefono;
- bere un caffè seduti invece che in piedi;
- concedersi una passeggiata dopo cena;
- dedicare qualche minuto alla respirazione o alla lettura.
Secondo gli psicologi, alternare momenti di recupero durante la giornata aiuta a mantenere più stabile il livello di energia e concentrazione.

Dormire meglio, non solo più a lungo
Durante le ferie spesso recuperiamo il sonno perso. Al ritorno non sempre è possibile dormire nove ore, ma possiamo mantenere alcune sane abitudini:
- andare a letto a un orario regolare;
- limitare gli schermi prima di dormire;
- evitare pasti troppo pesanti la sera;
- creare una routine rilassante.
Dormire bene significa affrontare meglio anche le giornate più intense. Anche noi al rientro dalle vacanze abbiamo provato a mantenere almeno un piccolo rituale della sera che avevamo adottato durate le ferie: una tisana fredda in estate e calda in inverno e 10 minuti di lettura hanno migliorato la nostra qualità del sonno.
Mangiare con più calma
In vacanza il pranzo diventa spesso un momento di convivialità. Durante l'anno, invece, capita di mangiare davanti al computer o velocemente tra un impegno e l'altro. Recuperare il piacere del pasto significa anche:
- ascoltare il senso di fame e sazietà;
- gustare davvero ciò che mangiamo;
- condividere il pranzo con colleghi o familiari quando possibile.
Non servono ricette elaborate: basta concedersi il tempo di mangiare senza fretta.
Passare più tempo all'aria aperta
Le vacanze ci riportano naturalmente all'esterno. Mare, montagna, lago o semplicemente il parco sotto casa: stare all'aria aperta migliora il tono dell'umore e riduce la sensazione di stress.
Anche in città possiamo mantenere questa buona abitudine:
- scendere dai mezzi pubblici una fermata prima;
- passeggiare durante la pausa pranzo;
- organizzare un picnic nel weekend;
- scegliere attività all'aperto con i bambini.
Ridurre il tempo davanti allo smartphone
Uno degli aspetti più piacevoli delle vacanze è accorgersi che il telefono perde importanza. Molti scoprono di riuscire a vivere benissimo senza controllare continuamente notifiche e social.
Lasciare lo smartphone in un'altra stanza durante i pasti sembra un dettaglio, ma cambia davvero la qualità delle conversazioni. All'inizio richiede un piccolo sforzo, poi diventa una piacevole abitudine. Lo stesso possiamo fare quando chiacchieriamo con qualcuno o mentre giochiamo con i bambini.
Coltivare relazioni senza fretta
Le ferie sono spesso il momento in cui ritroviamo amici e parenti. Non servono occasioni speciali per continuare a coltivare quei rapporti. Anche durante l'anno possiamo:
- invitare qualcuno a cena;
- organizzare un'uscita insieme;
- telefonare invece di inviare solo messaggi;
- ritagliarci del tempo esclusivo per il partner o i figli.
Le relazioni di qualità rappresentano uno dei principali fattori associati al benessere psicologico secondo numerosi studi.

Fare meno, ma con più attenzione
Le vacanze ci insegnano che non è necessario riempire ogni minuto. Anche al rientro possiamo imparare a dire qualche "no" in più e a scegliere meglio gli impegni.
Non significa diventare meno produttivi, ma più consapevoli. Molte persone scoprono che eliminare anche solo un'attività superflua ogni settimana permette di recuperare tempo prezioso per sé.
Non aspettare le prossime ferie per stare bene
Forse questa è l'abitudine più importante di tutte. Spesso rimandiamo il benessere alle vacanze successive, pensando che sia possibile rilassarsi solo in quei giorni.
In realtà il segreto è costruire una quotidianità che contenga piccoli momenti di felicità distribuiti durante tutto l'anno. Non serve rivoluzionare la propria vita: basta scegliere una o due abitudini delle vacanze e mantenerle con costanza.
Alla fine delle ferie noi abbiamo scritto un piccolo elenco con le tre cose che ci hanno fatto stare meglio durante l'estate. Abbiamo appeso quel foglio sul frigorifero e, ogni settimana, abbiamo deciso di farci una domanda: "Sono riuscito a portarne almeno una nella mia routine?". Fateci sapere cosa ne pensate!