Il contouring è l'arte di scolpire il volto giocando con luci e ombre. Tuttavia, anche il miglior prodotto in crema o in polvere può fallire se non viene applicato con lo strumento giusto. Scegliere il pennello corretto non è solo una questione di estetica, ma di precisione e sfumatura.
Il pennello angolato
Il pennello più iconico per questa tecnica è senza dubbio quello angolato. La sua forma obliqua è progettata per seguire naturalmente l'incavo dello zigomo. Le setole, solitamente fitte ma morbide, permettono di depositare il colore con precisione e di sfumarlo immediatamente verso l'alto. È lo strumento ideale per chi utilizza prodotti in polvere come la terra o il bronzer.
Il pennello a fiamma per la massima precisione
Se preferisci un effetto più naturale o devi lavorare su zone piccole come la fronte e la mascella, il pennello a fiamma (tapered) è il tuo miglior alleato. La punta affusolata permette di applicare il prodotto esattamente dove serve, mentre la base più larga aiuta a distribuire il colore senza creare macchie. È eccellente anche per applicare l'illuminante sulle zone alte del viso.
Pennello Kabuki piatto per i prodotti in crema
I prodotti in crema o i "contour stick" richiedono una forza diversa per essere sfumati. In questo caso, un pennello Kabuki a testa piatta o leggermente arrotondata è l'opzione migliore. Le setole molto fitte esercitano la pressione necessaria per "fondere" la crema con il fondotinta, evitando che il trucco si sposti o lasci segni netti e antiestetici.
I pennelli piccoli per il naso
Molti dimenticano che il contouring del naso richiede strumenti specifici. Utilizzare un pennello grande finirebbe per scurire l'intero naso anziché snellirlo. Per questa zona è fondamentale un pennello da sfumatura per ombretto (blending brush) o un pennello piatto piccolo. La dimensione ridotta permette di creare due linee parallele sottili ai lati del ponte nasale, garantendo un controllo totale.
Setole sintetiche o naturali?
La scelta del materiale dipende dalla texture del trucco:
- Setole sintetiche: sono le migliori per i prodotti in crema o liquidi, poiché non assorbono eccessivamente il prodotto e sono facili da lavare.
- Setole naturali: sono perfette per le polveri, grazie alla loro capacità di prelevare il pigmento e rilasciarlo in modo graduale e uniforme sulla pelle.