L'INCI è un acronimo fondamentale per chiunque voglia consumare prodotti di bellezza e igiene in modo consapevole. Sta per International Nomenclature of Cosmetic Ingredients (Nomenclatura Internazionale degli Ingredienti Cosmetici).
In parole semplici, è l’elenco degli ingredienti riportato sull'etichetta di ogni prodotto cosmetico, scritto secondo un linguaggio standardizzato valido in tutta l'Unione Europea e in molti altri paesi del mondo (come USA, Canada e Brasile).
A cosa serve l'INCI?
La sua funzione principale è la trasparenza. Serve a permettere ai consumatori di identificare esattamente cosa stanno applicando sulla pelle, garantendo:
- Sicurezza per gli allergici: chi soffre di allergie specifiche può controllare immediatamente se nel prodotto è presente la sostanza che deve evitare.
- Confronto tra prodotti: permette di capire se un prodotto costoso ha gli stessi ingredienti di uno economico (spesso succede!).
- Scelte etiche o ambientali: aiuta chi vuole evitare siliconi, petrolati, parabeni o ingredienti di origine animale.
Come si legge un’etichetta INCI?
Leggere l'INCI può sembrare complicato perché usa termini latini e inglesi, ma ci sono tre regole d'oro per orientarsi:
- L'ordine di importanza: gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di concentrazione. Il primo ingrediente della lista è quello presente in quantità maggiore (spesso l'acqua), mentre gli ultimi sono presenti in percentuali molto basse (sotto l'1%).
- Il Latino per la natura: gli ingredienti che mantengono il loro nome in latino (es. Prunus Amygdalus Dulcis Oil) sono sostanze naturali che non hanno subito trasformazioni chimiche, come estratti vegetali o oli puri.
- L'Inglese per la chimica: i nomi in inglese (es. Sodium Laureth Sulfate) o le sigle indicano sostanze prodotte tramite sintesi chimica.
Un piccolo trucco per i coloranti
I coloranti si trovano sempre in fondo alla lista e sono indicati con la sigla CI (Color Index) seguita da un numero a cinque cifre (es. CI 77891 per il biossido di titanio).