Il facial cupping è considerato una sorta di mini lifting e funziona creando un piccolo vuoto sulla superficie della pelle per favorire il flusso sanguigno fresco e l'apporto di ossigeno e nutrienti. Questo può aiutare i fibroblasti (le cellule alla base della produzione di collagene ed elastina) a entrare in funzione, donando un incarnato più tonico ed energico.
La coppettazione facciale funziona meglio quando si applica prima un siero o un olio sulla pelle detersa, per ridurre l'attrito e prevenire la formazione di lividi. Per risultati ottimali, bisogna dedicare la trattamento dai 10 ai 15 minuti due volte a settimana. Evita di lasciare la coppetta ferma in qualsiasi momento: i segni arrotondati in rilievo associati alla coppettazione corporea sono troppo aggressivi per il viso.
Lunghi movimenti lungo la mandibola offrono un effetto modellante, mentre il siero assorbito dal naso all'orecchio nella zona naso-labiale, dona un piacevole tono sia immediato che nel tempo. La coppettazione facciale può anche aiutare a ridurre le rughe tese sulla fronte.
Benefici della coppettazione facciale
La pratica riduce il gonfiore, favorisce il ricambio cellulare, attenua rughe e linee sottili, allevia la tensione muscolare e stimola la produzione di collagene. Simile al gua sha, ai massaggi linfodrenanti e ai rulli facciali, apporta anche nuove cellule del sangue nella zona, oltre a drenare eventuali liquidi o linfa stagnanti nel viso.
L'aumento del collagene, che mantiene la pelle soda e tesa, e la circolazione sanguigna migliorata rendono la pelle elastica e luminosa, mentre la riduzione del gonfiore e del drenaggio della linfa aiutano a tonificare e sollevare il viso.
Rischi della coppettazione facciale
Quando si tratta di facial cupping, il rischio principale sono i lividi. Questi possono verificarsi quando la ventosa viene lasciata nello stesso punto per troppo tempo e, in casi estremi, possono causare la rottura dei capillari. È importante trattare la pelle con delicatezza.