Sole, salsedine, cloro, sabbia e vento possono mettere a dura prova i capelli durante l’estate. Dopo settimane di giornate al mare o in piscina, la chioma può apparire più secca, opaca, crespa e difficile da pettinare. Le lunghezze, soprattutto se già trattate o decolorate, possono diventare anche più fragili. Come riparare i capelli danneggiati da sole e mare? Ecco i nostri trucchi che funzionano sempre!
Come proteggere i capelli danneggiati in estate?
Per prendersi cura dei capelli stressati dal sole e dal mare è utile alternare shampoo delicati, balsamo nutriente e maschere idratanti, proteggendo le lunghezze dalle nuove esposizioni.
Noi di solito dedichiamo qualche minuto in più alla cura delle lunghezze dopo ogni giornata al mare. Abbiamo provato a inserire una maschera nutriente nella routine settimanale e la differenza si nota soprattutto nella facilità con cui i capelli si districano.
Quali rimedi naturali aiutano i capelli dopo l’estate?
Olio di cocco, avocado, miele e aloe vera possono essere utilizzati come trattamenti pre-shampoo o impacchi occasionali per rendere i capelli più morbidi e contrastare la sensazione di secchezza.
I rimedi fai da te non possono ricostruire una fibra capillare danneggiata, ma possono contribuire a migliorarne temporaneamente l’aspetto e la morbidezza.
Cosa trattare i capelli dopo il bagno al mare o in piscina?
Dopo una giornata al mare o in piscina consigliabile risciacquare i capelli con acqua dolce appena possibile, eliminando residui di sale e cloro. Dopo il risciacquo si può applicare un prodotto condizionante o specifico per capelli esposti al sole.
Noi portiamo sempre nella nostra borsa una bottiglia d’acqua dolce per un primo risciacquo dopo il bagno, soprattutto quando non abbiamo una doccia a disposizione.
La nostra routine per evitare di stressa i capelli
Quando i capelli sono stressati dall’estate, non serve necessariamente una routine complicata. Alcune attenzioni quotidiane possono aiutare a proteggerli e a migliorarne l’aspetto.
- L’olio di cocco può essere utilizzato sulle lunghezze prima dello shampoo, soprattutto quando i capelli sono particolarmente secchi. Ne basta una piccola quantità, distribuita sulle lunghezze e sulle punte. Possiamo lasciarlo agire per circa 30 minuti prima di procedere con il lavaggio.
- Un impacco casalingo a base di avocado e miele può essere un trattamento occasionale per capelli secchi. Per prepararlo possiamo schiacciare mezzo avocado maturo, aggiungere un cucchiaio di miele, mescolare fino a ottenere un composto omogeneo, applicarlo sulle lunghezze umide e lasciarlo agire per circa 15-20 minuti. Dopo, possiamo risciacquare accuratamente e procedere con lo shampoo.
- Il gel di aloe vera puro può essere utilizzato sulle lunghezze o, se il prodotto è adatto all’uso cosmetico sulla cute, anche sul cuoio capelluto. Può essere particolarmente piacevole dopo una giornata trascorsa al sole perché dona una sensazione fresca e idratante.
- Un infuso di camomilla viene tradizionalmente utilizzato come risciacquo per ravvivare l’aspetto dei capelli chiari. Non si tratta però di un vero trattamento riparatore.
Cose da non fare quando i capelli sono sfibrati
La cura dei capelli danneggiati dall’estate passa anche da quello che decidiamo di non fare. Quando le lunghezze sono fragili, meglio:
- evitare di strofinare i capelli con l’asciugamano;
- non spazzolare con forza i capelli bagnati;
- limitare l’uso di piastra e ferro;
- utilizzare un termoprotettore prima dell’asciugatura;
- evitare acconciature troppo strette;
- proteggere la testa dal sole con un cappello o un foulard;
- risciacquare i capelli dopo il bagno in mare o in piscina.
Se le punte sono molto rovinate, anche una piccola spuntatina può aiutare a eliminare le parti più danneggiate e a rendere la chioma visivamente più ordinata.