La data di scadenza (o il PAO, quel simbolo del vasetto aperto con il numero di mesi) è solo una stima teorica. In realtà, la conservazione nel bagno (umidità, calore, luce) può accelerare il deterioramento dei prodotti molto prima del previsto.
Ecco i segnali inequivocabili:
- Il test dell'olfatto
È il segnale più affidabile. Se l'odore è cambiato, il prodotto è quasi certamente alterato.
- Oli e Rossetti: se senti un odore di olio rancido (simile alla cera vecchia o alla plastilina), i grassi all'interno si sono ossidati.
- Creme e Lozioni: un odore acre, simile all'aceto o molto "chimico", indica una proliferazione batterica.
- Mascara: se puzza di gasolio o ha un odore pungente, buttalo immediatamente: è un ricettacolo di batteri vicino ai tuoi occhi.
- Cambiamenti di consistenza e texture
Se la formula non è più omogenea, i conservanti potrebbero aver smesso di funzionare.
- Separazione: se aprendo un tubetto di crema o fondotinta esce prima dell'acqua (o olio) e poi il pigmento, la formula si è "separata". Prova a scuotere: se non torna omogeneo, è da buttare.
- Grumi: se un prodotto fluido diventa granuloso o "pastoso", significa che i componenti si sono degradati.
- Secchezza: un mascara che si sgretola o un eyeliner in gel diventato duro non sono solo difficili da applicare, ma possono graffiare la cornea o causare irritazioni.
- Alterazioni del colore
L'ossidazione è il nemico numero uno, specialmente per i prodotti attivi.
- Vitamina C: se il tuo siero alla Vitamina C da trasparente/giallino diventa arancione scuro o marrone, si è ossidato. Non è pericoloso, ma è totalmente inutile.
- Fondotinta: se una volta applicato diventa molto più scuro o aranciato rispetto a quando lo hai comprato, i pigmenti hanno reagito con l'ossigeno o con i batteri.
- Comparsa di muffe o macchie
Sembra scontato, ma a volte le trascuriamo.
- Punti neri o grigi: se vedi piccoli puntini scuri sulla superficie di una crema in vasetto o di una polvere compatta, è muffa. Succede spesso nei bagni molto umidi.
- Patina bianca/lucida: sulle polveri (ombretti, ciprie), se si forma una crosta lucida e dura, è dovuta al trasferimento di sebo e oli dalla pelle alla cialda tramite il pennello. Questo strato "sigilla" i batteri all'interno.