2019/05/27 08:28:445915

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Pap Test: quando farlo e che cosa rileva

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Nell’immaginario collettivo femminile, il Pap Test suona come un appuntamento fastidioso che si preferirebbe evitare. Tuttavia, è bene mettere da parte la ritrosia e sottoporsi a questo esame, veloce e gratuito, che viene eseguito nell’ambito della prevenzione del tumore del collo dell’utero. Di recente, viene raccomandato il test HPV.

Ti sembrerà un luogo comune, ma, nel caso del pap test, più sei rilassata e meglio è. Quindi cerca di superare il timore, stai tranquilla e non irrigidirti per sbrigarti il prima possibile.

Che cosa è il Pap Test
Si tratta di un esame che si esegue rapidamente, messo a punto negli anni ’20 da George Nicholas Papanicolaou, un dottore greco. Ti fanno sdraiare nell’adeguata posizione, inseriscono lo speculum per dilatare l’apertura vaginale e prelevano alcune cellule del collo dell’utero e del canale cervicale che saranno analizzate.

Chi può farlo
Il test viene indicato per le donne a partire dai 25 anni fino ad almeno 65 anni, anche se si va in menopausa e non si hanno rapporti sessuali, e viene segnalato come fattibile anche per chi è incinta. Le donne vergini possono tentare di sottoporsi al test informando, ovviamente, gli operatori. In questo caso l’esame potrebbe non essere affidabile in quanto è più difficile prelevare le cellule.  

Quando farlo
Il pap test si fa ogni 3 anni anche se stiamo bene e non manifestiamo sintomi di patologie, in genere senza impegnativa e senza costi. I programmi di screening variano tra le singole regioni, quindi rivolgiti ai punti informativi del tuo territorio.

Che cosa rileva il Pap Test
L’esame consente di rilevare in modo precoce tumori del collo dell’utero o delle lesioni che, nel tempo, potrebbero svilupparsi, ma non necessariamente, in un tumore, per questo è molto importante eseguirlo, anche perché permette di individuare delle alterazioni non visibili a occhio nudo o con un’ecografia anche laddove non avvertiamo alcun sintomo della malattia. 

Il tumore del collo dell’utero, ai primi posti tra i tumori che affliggono le donne, è dovuto all’infezione da papilloma virus umano (HPV) che si trasmette sessualmente.

Se il pap test è positivo, si fanno ulteriori esami. Se è negativo, dovrai comunque ripeterlo a 3 anni di distanza. Ad ogni modo, considera che il test non è infallibile. Se avverti dei sintomi diversi o dei cambiamenti, consulta comunque un medico, anche se hai fatto il pap test.

Come prepararsi al Pap Test
Devi fare il test lontano dalle mestruazioni, almeno tre giorni dopo e comunque senza perdite di sangue, per questo informa e chiedi agli operatori ed eventualmente sposta l’appuntamento. Almeno tre giorni prima di sottoporti al test, evita di avere rapporti sessuali e non usare prodotti vaginali come lavande, ovuli, creme ecc. Se sei allergica al lattice, comunicalo a chi farà il test.

Per quanto riguarda l’aspetto psicologico, non andare a fare il test carica di ansia: l’esame si fa in pochi minuti, quindi cerca di stare rilassata. Se è la prima volta che lo fai o se hai proprio timore, parlane pure con gli operatori.

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