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L'igiene intima e l'attività sportiva

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L'attività fisica, in quanto tale, fa aumentare la sudorazione, e questo, portando ad una maggiore umidità anche degli indumenti intimi, favorisce lo sviluppo delle micosi, come la candida. Alcuni tipi di sport, come andare in bicicletta, a cavallo o correre, implicano ripetute sollecitazioni traumatiche alle parti intime che possono determinare irritazioni sulle quali più facilmente si sovrappongono processi infettivi.


COSA FARE?

  • Dopo la pratica sportiva, fare una bella doccia rinfrescante, preoccupandoci soprattutto di un'accurata detersione delle parti intime utilizzando un prodotto adatto, meglio se arricchito di estratti decongestionanti e lenitivi.
  • Dopo una nuotata, al mare o in piscina, cambiare al più presto il costume bagnato e risciacquare le parti intime per eliminare i residui di sale, sabbia o cloro.
  • Privilegiare sia per gli indumenti intimi che per le tute o altri indumenti sportivi, le fibre naturali ed i colori chiari, che favoriscono la traspirazione; evitare indumenti troppo stretti o realizzati in tessuti rigidi che possono provocare microtraumatismi.
  • Negli spogliatoi non sedersi direttamente su panche o altro, ma interporre un telo o un asciugamano.
  • Utilizzare sempre un asciugamano personale, evitando di lasciarlo umido nell'armadietto della palestra, perché anche sul tessuto possono proliferare i microrganismi.

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