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Basta con le solite merendine

Le cifre parlano da sole : sono oltre 800.000 i distributori automatici che ogni giorno servono a 17 milioni di clienti, tra adulti e bambini, patatine, snack, salatini, biscotti e bibite varie.
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Le cifre parlano da sole : sono oltre 800.000 i distributori automatici che ogni giorno servono a 17 milioni di clienti, tra adulti e bambini, patatine, snack, salatini, biscotti e bibite varie.

Sempre di corsa, in lotta perenne con l’orologio e con gli orari di chiusura dei negozi, i distributori di cibo "da tasca" per molti sono, infatti, l’unica possibilità per consumare un pasto veloce o uno spuntino di mezza giornata.

Ecco perché la guerra virtuosa contro snack e merendine ricche di grassi è iniziata proprio dai distributori automatici.

E’ stato infatti concepito un nuovo esercito di "vending machine" (così si chiamano i distributori automatici di cibo) colme di frutta, insalate, bevande, merendine buone e sane e persino di latte.

Iniziato in sordina, l’esperimento ha riscosso un successo clamoroso: moltissimi sono gli ospedali, le stazioni, gli uffici pubblici e le scuole che si sono convertite ai distributori di nuova generazione.

Nelle scuole di alcune città dell’Emilia - Romagna, ad esempio, sono stati installati distributori di yogurt bio, succhi con cereali, merende a base di frutta e verdura in porzioni monodose, mele essiccate e gocce di riso al cocco. Alimenti perfetti per attaccare il primato degli snack tanto amati dai nostri ragazzi ma che contribuiscono a fare diventare i nostri bambini dei potenziali adulti obesi.

Alcune aziende, invece di chiedere l’inserimento dei proprio prodotti all’interno dei distributori, hanno addirittura attivato veri e propri slot food monomarca. E’ il caso di Melinda, che offre oltre alla mela, anche mousse, succhi e creme, e della cooperativa Chico Mendes che oltre a cappuccino e caffè, distribuisce barrette di sesamo, noci, bevande energizzanti a base di guaranà e mango.

Ma c’è di più. In molte città si stanno diffondendo distributori automatici di latte fresco appena munto, venduto direttamente "alla spina" da alcune aziende casearie.

Si tratta di latte crudo (quello che si usa abitualmente nella produzione dei migliori formaggi), dal gusto e della proprietà organolettiche paragonabili al latte trattato.

Comprare il latte dalla macchinetta al lato della strada diventa così un esercizio sano, pratico ed economico: basta un euro per portarsi a casa un bidoncino o una bottiglia chiusa con tappo ermetico di buon latte fresco.

Ed allora cominciamo anche noi questa nuova rivoluzione: la spesa si fa ora dai distributori!

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