VISO E CORPO

Sopracciglia d’artista

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Sopracciglia in ordine

Le sopracciglia vanno curate periodicamente in modo accorto e senza fretta. Per farlo, munisciti di una pinzetta, meglio se con le punte tagliate di sbieco, perché più efficace nello strappo. Inizia strappando, pelo per pelo, dalla zona centrale, ma sempre nella direzione della crescita.

Non esagerare: mentre strappi è difficile rendersene conto, ma a lavoro concluso potresti ritrovarti con un risultato con cui non ti riconosci e che non sai più come aggiustare. Il rischio è quello di ritrovarsi, in preda all’impeto, con buchi difficili da riempire qua e là. Il segreto della tecnica è quello di creare luce, pulendo l’arcata sopraccigliare, senza però andare ad incidere troppo sulla parte superiore, per non‘abbassare’ lo sguardo.

Uno specchio macro

Se ancora non ce l’hai, procurati uno specchio capace di ingrandire e concentrati, inizialmente, su una sola parte dell’arcata, che andrai a lavorare strappando i peletti, senza completare l’intero sopracciglio.

Fai la stessa cosa sull’altro occhio, procedendo sempre in modo simmetrico, così da poter controllare il risultato. Allontanati dallo specchio ogni tanto e controlla il risultato nel suo insieme: se non ti piace puoi ancora rimediare.

Simmetrie in primo piano

Oltre allo spessore, la lunghezza è la caratteristica del sopracciglio che ignoriamo maggiormente. Quando procediamo alla definizione con la pinzetta non ci rendiamo conto che finiamo, inevitabilmente, per accorciarle, regalando al nostro sguardo un’espressione perennemente stupita.

Secondo gli esperti, la parte dove inizia il sopracciglio, cioè quella più vicina alla sacca lacrimale, deve combaciare con l’angolo interno dell’occhio. La coda, invece, deve coincidere con la parte finale dell’occhio. Il punto luce non si trova al centro dell’arco, ma l’ideale è ai 2/3 del sopracciglio.

Effetto anti-age

Riordinare le sopracciglia significa anche tenere in conto le caratteristiche dello sguardo, la forma dell’occhio e anche i segni inevitabili del tempo sul volto. Se la palpebra, per sua personale conformazione, è di per sé un po’ cadente, ricordati di non fare le sopracciglia troppo sottili: tendono ad invecchiare.

Concentrati, piuttosto, sul punto luce (il punto in cui il sopracciglio è alto), in modo da distendere lo sguardo, regalando all’insieme un vero e proprio effetto lifting. Ricorda, infine, di non strappare troppo nella zona della piega palpebrale: a lungo andare, la pelle in quel punto potrebbe ‘rilassarsi’ troppo.

Questione di sguardo

A seconda dello sguardo, poi, ci vuole l’accortezza di scegliere una forma ah hoc, studiata appositamente per enfatizzare la tua espressione naturale, anziché contrastarla.

Se i tuoi occhi sono, per natura, vicini tra loro, rimuovi le sopracciglia al centro, dove inizia il naso, scegliendo di far iniziare il sopracciglio più distante. Se, al contrario, i tuoi occhi sono distanti, invece, scegli di tenere le sopracciglia più interne, non temendo se i peletti crescono più vicini al naso.

Ultimi ritocchi

Dopo aver ultimato con la pinzetta, pettina le sopracciglia con l’apposito pennellino e mettile ‘in piega’ con un po’ di fissante trasparente, che aiuterà a tenerle in ordine per il resto della giornata. Alla sera, però, ricordati di rimuoverlo con del semplice struccante prima di andare a dormire.

Se il risultato non ti soddisfa, non disperare, puoi sempre rimediare. Scegli una matita più chiara e stendila sulla zona. Passa, quindi, una matita con mina più dura e dello stesso colore delle sopracciglia. Disegna i ‘buchi’ mancanti e fissa il tutto con lo spray.

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