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VISO E CORPO

Il segreto di un'abbronzatura perfetta

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Il segreto di un'abbronzatura perfetta

Quando arriva l’estate tutte vorremmo una tintarella che ci faccia sentire belle e in forma: ecco i consigli giusti per ottenerla, senza trascurare la salute.

Diciamo la verità: per sentirsi a proprio agio durante la bella stagione non c’è niente di meglio di una pelle dorata o ambrata. Un corpo abbronzato è quasi sinonimo di fascino e benessere. Attenzione però a non esagerare nell’abbronzatura, perché le conseguenze di un’errata esposizione ai raggi del sole possono essere molto spiacevoli: scottature, capelli sfibrati, pelle che si disidrata, insolazione. A lungo termine, anche macchie cutanee e invecchiamento precoce della pelle. Questi rischi però si possono evitare grazie alla prevenzione, che molti trascurano. Se vogliamo davvero un’abbronzatura perfetta e salutare cominciamo a prepararla prima di metterci al sole.

Lo scrub giusto prima di esporsi al sole

Esfoliare la pelle serve a eliminare lo strato di cellule che hanno terminato il ciclo vitale e sono destinate a cadere. È inutile mantenere questo strato ed esporlo ai raggi solari: ci garantiremmo solo una un’abbronzatura superficiale, disomogenea e di breve durata.

Corpo
Una tazza di farina di cocco, diluita con poca acqua di rose, è una buona miscela per fare uno scrub “pre-sole” su tutto il corpo, tralasciando la zona del viso. Massaggia a lungo il composto sulla pelle umida, risciacqua e applica un olio idratante.

Più dolcezza per il viso
Sulla pelle più delicata (viso e décolleté), lo scrub deve essere rispettoso dell’equilibrio fisiologico. Un’emulsione dall’effetto esfoliante ad hoc per il viso si ottiene unendo 3 cucchiai di olio di oliva con un cucchiaio di farina d’avena. È importante insistere sulla zona del mento, della fronte e ai lati del naso, dove si accumulano più facilmente le impurità; applica con leggeri movimenti circolari anche sul décolleté. 

Attenzione anche alle gambe: si spellano di più
Le gambe si squamano con facilità e mantengono meno a lungo l’abbronzatura. Occorre esfoliarle, prima dell’esposizione al sole, ogni 3 o 4 giorni, con un guanto di loofah. Poi bisogna idratarle, anche due volte al giorno, con creme per il corpo o oli vegetali, di mandorle o di cocco.

Qualche consiglio prima di partire…

Prepariamo la pelle con gli integratori giusti
Qualche settimana prima dell’esposizione al sole sarebbe bene assumere degli integratori a base di betacarotene, che stimolano la produzione di melanina per un’abbronzatura dorata. Ottimi anche l’olio di miglio e quello di carota, in perle: una al giorno la mattina a colazione per tutta l’estate.

Usiamo creme poco grasse e idratanti
Idratiamo sempre la pelle con creme poco grasse, che non blocchino la traspirazione. Verifichiamo quindi la composizione della nostra crema da giorno e, quando fa caldo, scegliamone una meno grassa e più idratante.

…e per quando siamo al mare!

Evitiamo l’accumulo di cristalli di sale 
In spiaggia, è meglio non far evaporare l’acqua del mare sulla pelle per evitare l’accumulo di microcristalli salini che, oltre a seccare la cute, formano dei piccoli specchi in grado di riflettere i raggi solari con più intensità, favorendo le scottature.

Facciamo una maschera con albicocche e avocado
Aiutiamo la pelle ad abbronzarsi in modo omogeneo con una maschera preparata con la polpa di albicocca - ricca di betacarotene - da applicare sul viso 20 minuti prima di esporsi. Basta frullare 2 frutti maturi con un cucchiaino di olio di avocado; la maschera si spalma su fronte, guance, zigomi e mento e, dopo la “posa”, si elimina con acqua fresca. Per le donne sopra i 40 anni, consigliamo di mescolare alla maschera una fiala di Rame oligoelemento: attiva la rigenerazione cellulare.

A ogni parte del corpo la giusta protezione
Quando siamo in spiaggia dobbiamo tenere presente che ogni parte del corpo reagisce in modo diverso ai raggi solari e, per questo, ha bisogno di essere protetta in modo specifico. Ecco come.

Labbra
Uno stick a protezione totale è indispensabile perché le labbra non hanno nessuna difesa naturale in quanto non producono melanina.

Capelli
I “veli solari” per capelli, spesso a base di oli di miglio e riso potenziati con appositi filtri sono utili per evitare che gli effetti dannosi del sole si vedano dopo l’estate: infatti in autunno può verificarsi una copiosa perdita di capelli che denuncia proprio i danni subiti dai bulbi durante le esposizioni. 

Cicatrici, tatuaggi, nei
Su queste zone va steso un solare a protezione totale perché si tratta di pelle fotosensibile.

Naso, ginocchia, seno e pancia
Qui va usato un solare leggermente più forte che sulle altre parti del corpo perché il “fotoinvecchiamento” in queste zone è maggiore.

Articolo a cura di Riza.it

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Barbara

la prossima estate provero' tutti questi accorgimenti ,grazie

1 anno fa

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