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Il bambino si è scottato in cucina: come curarlo

Le ustioni sono molto frequenti tra i bambini, soprattutto quelli piccoli, perchè si muovono, toccono tutto e in cucina sono particolarmente attirati da pentole e fuochi. Ecco dunque qualche consiglio per affrontare eventuali bruciature.
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Gli incidenti domestici sono purtroppo molto comuni e tra i rischi maggiori per i bambini ci sono soprattutto le scottature o le ustione, perché sentono il bisogno di imitare tutte le azioni degli adulti, il che li porta a voler prendere iniziative come cucinare e poi sono attratti dal fuoco. Come devi comportarti? Le tue azioni devono concentrarsi sulla prevenzione. Ai bambini dovrebbe essere impedito di entrare in cucina senza la supervisione di un adulto o di avere a portata di mano oggetti da cucina pericolosi come coltelli o fuochi da stufa.

In caso di incidente devi allontanare il bambino dalla cucina, esporre la pelle bruciata all'acqua dolce a una temperatura vicina ai 20 gradi. Questa azione impedisce al calore di entrare negli strati più profondi della. Poi devi distingue il tipo di ustione:

1. Ustioni di primo grado

Sono anche chiamati lievi ustioni e colpiscono solo lo strato superficiale della pelle. I loro sintomi sono: arrossamento della pelle, moderata infiammazione, sensazione di bruciore e dolore nell'area.

2. Ustioni di secondo grado

Sono chiamati ustioni a spessore parziale e penetrano negli strati inferiore ed esterno della pelle. Possono coprire aree tra 5 e 7 centimetri sopra la superficie. Pertanto, la loro gravità risiede anche nella quantità di superficie che coprono. I loro sintomi sono: arrossamento, bruciore, dolore e infiammazione con vesciche.

3. Ustioni di terzo grado o spessore completo

Penetrano e danneggiano tutti gli strati della pelle, rendendola bianca o nera a seconda dei casi . Inoltre causano dolore intenso, che è accompagnato da intorpidimento della risposta di mobilità nell'area.

Se hai notato che l'ustione del tuo bambino appartiene alle ustioni di primo grado, devi raffreddare la zona, potresti dargli dell’ibuprofene (prima chiedi al pediatra) e dopo aver pulito la zona applica dell’aloe. Negli altri casi corri al Pronto Soccorso.

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