FIGLI

Ogni bambino dovrebbe avere la propria stanza?

Meglio tenerli nella stessa camera o dividerli? Se in casa non c'è spazio, è una domanda che non ti devi fare, ma se hai un'abitazione grande, sappi che fino ai 13 anni è meglio che stiano comunque in camera insieme.
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Avere fratelli e sorelle che vivono insieme nella stessa stanza è una buona soluzione per insegnare ai bambini la condivisione degli spazi. Inoltre, in molte case non c’è neanche lo spazio per fornire una cameretta a figlio.

Le regole da seguire per una buona convivenza

Uno spazio per tutti: ogni bambino deve avere una superficie individuale per acquisire la sua autonomia e costruire la sua personalità: un angolo di gioco tutto suo, i suoi scaffali dove riporre i suoi vestiti, giocattoli, libri ...

Rispetto reciproco: i genitori devono far capire a ogni bambino (soprattutto il più piccolo) che non può toccare gli affari del fratello o della sorella senza il suo permesso. Altrimenti, la convivenza non sarà più vissuta dai bambini come condivisione ma come frustrazione della loro libertà.

Accettazione di diversi ritmi di vita: il figlio maggiore ha bisogno di calma per studiare? I genitori chiedono al più piccolo di giocare in silenzio o di giocare con loro in soggiorno. Il piccolo sta ancora sonnecchiando? Il suo fratello maggiore lo lasciano riposare. Allo stesso modo, i bambini non dovrebbero andare a letto contemporaneamente: il maggiore ha diritto di beneficiare di una serata leggermente più lunga.

A che età si possono separare? Se vuoi dividerli attendi la pre-adolescenza. L'età determina l'organizzazione delle camere da letto più del sesso dei bambini.

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