TRUCCHI E SOLUZIONI

È femmina! È nata una femmina!

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Bastava la parola "femmina" per far scatenare nella mente delle donne di quella famiglia le immagini di una vita già scritta, i riti e le magie che avrebbero accompagnato l'esistenza dell'ignara nascitura!

Nell'esatto momento in cui la mamma partoriva una femmina la nonna già ordinava quintali di lino, bianco candido lino da misurare, tagliare e trasformare nei capi che avrebbero arricchito l'antica cassa della dote della bambina.

Asciugamani, tovaglie da tavola di diverse dimensioni, camicie da notte da usare, soprattutto, per la prima notte di notte o per il ricovero in ospedale per un eventuale parto e poi loro, le tanto amate lenzuola e coperte.

Se da una parte si mostrava un certo pudore a parlare delle "cose che si fanno a letto" dall'altra le donne della famiglia, di solito tutte esperte ricamatrici, mettevano un'esagerata cura e attenzione per la biancheria che avrebbe adornato il letto dei futuri sposi.

Eh si, perché si sa, se nasce femmina, di sicuro avrà un solo desiderio nella sua vita, trovare un bellissimo principe azzurro, sposarsi e avere dei figli.

È con il bianco del lino che sono cresciute, e alcune ancora crescono, le bambine del Cilento, luogo fortemente legato alle tradizioni, dove la cultura della dote e del ricamo sono ben radicate in tutte le donne.

Il lino è un tessuto prezioso, morbido, morbido sulla pelle, resistente al passare del tempo, ma anche tanto delicato: facilmente si stropiccia e sarebbe un sacrilegio pensare di non stirarlo prima di usarlo.

Anche noi cresciute con quintali di lino conservati... ma ora, donne senza il desiderio tradizionale di una vita pre-stabilita (del classico: matrimonio-figli-figli), ci troviamo a lottare con il tempo, la lavatrice, gli stendini, convinte che un bel letto bianco e profumato e con la piega ben stirata debba essere messo in risalto quotidianamente, e che il miglior modo per accarezzare il viso dopo la detersione è solo con quelle fantastiche asciugamani in lino.

Come conciliare due mondi così lontani, tradizione e modernità, che ben convivono in chi la sua Terra, non l'ha mai lasciata veramente?

Piccole astuzie e strategie di lavaggio possono aiutarci a non far girare verso altre tonalità il bianco del lino, a renderlo più morbido per facilitare lo stiraggio, a far sì che in quei piccoli monolocali cittadini pulsi forte il cuore delle vecchie nonne. Alleati assoluti i foglietti Splendibianco che tutelano il bianco e prevengono l'ingrigimento.

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Sonia e Letizia
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Sonia e Letizia

Cresciute nel Cilento tra struffoli e frittate della mamma. Letizia, a Milano, si occupa di comunicazione, vivrebbe sei mesi l’anno a Procida, vendendo fiocchetti rosa e sei mesi in giro per il mondo munita di piastra e una valigia colma di make up un-essentials. Sonia è una maestra forever in wonderland. Vive a Gorizia, bionda per status, frivola per necessità, sempre alla ricerca della leggerezza, creativa, ha un’unica fede: la contraddizione.

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