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GUIDE ECO

Le luci ‘eco’ per la tua casa

LEGGI IN 2'

Addio lampadine a incandescenza

Dal 1 settembre 2012 abbiamo detto definitivamente addio alle lampadine ad incandescenza con un pizzico di nostalgia, dopo più di cento anni di servizio, ma anche con la consapevolezza che il presente e il futuro riserveranno soluzioni all’insegna del risparmio e dell’efficienza energetica.

A stabilire il divieto di produzione e la dismissione graduale di questo tipo di lampadine è una direttiva UE  2005/32/Ce sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti che consumano energia. Addio quindi alle lampadine a incandescenza tra i 25 e i 40 Watt e benvenuti definitivamente nell’era delle lampadine a basso consumo di energia. Vediamo ora come orientarci nella scelta.

Caratteristiche e curiosità delle lampadine green:

- Le lampadine a basso consumo offrono la stessa luminosità delle vecchie ad incandescenza, per avere lo stesso livello ad esempio di una 40 W potremo scegliere una lampada alogena da 28 W, una fluorescente compatta da 8 W o una lampada Led da 8 W. 

- Sostituire tutte le lampade di casa consente di ridurre i consumi dovuti all’illuminazione domestica fino all’80%.

- Le lampadine ‘ecologiche’ mediamente costano di più delle lampadine a incandescenza, ma garantiscono una durata di circa 7 volte superiore.

- L’etichetta della lampadina riporta la classe di efficienza energetica, il flusso luminoso (Lumen) e la potenza (Watt) tutti parametri utili per scegliere la lampadina più sostenibile ed efficiente. Altri parametri importanti sono la temperatura del colore e l’indice di resa cromatica (Ra o Irc), in ambienti di lavoro come studio, scuola, ufficio o cucina possibilmente non deve essere inferiore a 85 (la scala è da 0 a 100).

- L’esclusione delle lampadine a incandescenza dovrebbe portare entro il 2020 a una riduzione annua di emissioni di CO2 di 15 milioni di tonnellate.

Quali sono le lampadine ‘green’?

- Lampadine Fluorescenti
Pro. Sono quelle a spirale e che riportano la dicitura CFL CFL (Compact Fluorescent Lamp), hanno una notevole durata, calcolata in circa 8-10 anni e consumano tra il 70-80% in meno di energia rispetto alle vecchie lampadine. 
Contro. Gli svantaggi sono che queste lampadine contengono piccole quantità di mercurio, devono quindi essere gettate nei rifiuti pericolosi. Inoltre richiedono del tempo dall’accensione per ottenere la massima luminescenza.

- Lampade LED
Pro. Appena accesi raggiungono subito la massima luminescenza, garantiscono una durata media di circa 20-25 anni e risparmi fino all’85% rispetto alle vecchie lampadine. 
Contro. Non contengono mercurio, ma devono essere smaltite accuratamente tra i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

- Lampade Alogene
Pro. Consentono un risparmio energetico rispetto alle lampadine a incandescenza.
Contro. Attualmente sono presenti sul mercato lampadine sono di classe energetica C e dal 2016 saranno bandite anche tutte le lampade di questa categoria, le alogene si salveranno solo se verranno sviluppati modelli di categoria più efficiente.

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