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Come smaltire i rifiuti pericolosi

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Ciascuno di noi produce in media 500 chili di rifiuti l’anno, una cifra che fa riflettere, ma ancor più grave è il fatto che questi rifiuti sono spesso pericolosi, di difficile smaltimento e gettati senza la necessaria differenziazione.

Cerca di organizzare al meglio il tuo sistema domestico di raccolta differenziando, riservando un contenitore diverso per ogni tipologia di rifiuto, non solo alluminio, carta, plastica e vetro, ma anche per rifiuti ‘pericolosi’ come pile, medicinali e materiale elettronico.

Compatta i rifiuti voluminosi, preferibilmente scegli imballaggi riciclati o facilmente riciclabili, oppure prodotti con imballaggi funzionali che riducono la quantità di materiale di scarto.

Rifiuti tossici e corrosivi

Si tratta di rifiuti che sono nocivi se ingeriti e particolarmente pericolosi se vengono liberati nell’ambiente. Non possono essere smaltiti in discarica e nemmeno nell’indifferenziato, devono essere trattati per neutralizzare la loro tossicità. Questi rifiuti pericolosi possono contenere anche sostanze corrosive, l'EPA richiede metodi specifici per il trattamento e lo smaltimento di questi rifiuti. Le batterie al piombo sono corrosive.

Rifiuti infiammabili

Sono i più rischiosi perché potrebbero incendiarsi durante il trasporto o provocare incendi in ambienti chiusi o anche all’aperto. Vernici, benzina e gasolio, candeggina, sgrassanti e solventi, sono tra i più comuni rifiuti infiammabili, ma ci sono anche rifiuti che potrebbero avere una reazione se a contatto con l’acqua. Importante sempre leggere le etichette dei rifiuti pericolosi, consegnarli poi alla propria area ecologica di riferimento dove saranno differenziati nel modo corretto.Trattamento, incenerimento e smaltimento, devono avvenire in EPA-impianti autorizzati.

Ecco poi alcune regole da seguire per i rifiuti più comuni

- Accendini: purtroppo non sono riciclabili, vanno gettati tra i rifiuti indifferenziati.

- Appendiabiti: se in legno o metallo vanno consegnati nelle stazioni ecologiche.

- Acqua dei condizionatori: è acqua distillata che può essere utilizzata nel ferro a vapore.

- Assorbenti: quelli comuni non sono riciclabili, esistono però negozi specializzati di assorbenti ecologici sia usa e getta che lavabili.

- Batteria auto: è un rifiuto molto pericoloso, va quindi consegnata al rivenditore o all’isola ecologica.

- Bicchieri di plastica: piatti, stoviglie e bicchieri di plastica non si riciclano a meno che non sia espressamente indicato.

- Biro e pennarelli: vanno gettati tra i rifiuti indifferenziati.

- Bombolette spray: solitamente possono essere riciclate come lattine a meno che non sia riportato uno dei simboli che segnalano i rifiuti pericolosi o infiammabili.

- Brik di cartone: sono riciclabili insieme alla carta nei tradizionali cassonetti.

- Calcinacci: vanno portati alle isole ecologiche, i calcinacci infatti possono essere recuperati e riutilizzati.

- Cartucce stampanti: vanno portate alle isole ecologiche o negli appositi centri che rigenerano le cartucce esauste. Spesso sono le stesse aziende produttrici che si occupano di recuperarle.

- CD e DVD: in attesa che si avviino progetti veramente efficaci di riciclo da parte dei produttori, la soluzione resta quella di portarli alle isole ecologiche.

- Cellulari: meglio restituirli alle aziende produttrici che provvederanno a recupero o smaltimento, la speranza è che presto siano realizzati in materiali biodegradabili.

- Ceramica: va portata nell’isola ecologica.

- Cialde di caffè: vanno gettate nell’indifferenziato, non sono riciclabili.

- Computer: sono una miniera d’oro per quanto riguarda il riciclaggio, portatelo presso il centro ecologico di competenza.

- Lampadine e neon: non si riciclano insieme al vetro, vanno portate nell’isola ecologica, prediligi le lampadine ecologiche a lunga durata.

- Medicinali: nelle farmacie e nelle isole ecologiche si trovano gli appositi contenitori per medicinali scaduti.

- Pile: le pile esaurite, comprese quelle dei telefoni cellulari devono essere consegnate al rivenditore quando comprate quelle nuove oppure gettate negli appositi contenitori.

- Prodotti chimici domestici: acqua ragia, detersivi, ammoniaca, vanno consegnati all’isola ecologica.

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