CRESCERE SICURI

Consigli per la sicurezza dei bambini: 1 anno

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Attenzione in bagno!

Il bagno nasconde molti pericoli, primo tra tutti la tazza del wc. Sfortunatamente è molto facile per un bambino caderci dentro o infilare le manine sotto la tavoletta, rischiando di schiacciarle. Installa sulla tavoletta i ganci per la chiusura e assicurati che il tuo piccolo non resti mai da solo in bagno.

Lontano dal fuoco

Non si è mai troppo ripetitivi nel dire che i bambini piccoli non devono essere lasciati per nessun motivo liberi di muoversi vicino alle stufe accese, candele, fiamme, accendini o fiammiferi. Anche sotto la supervisione di un adulto sarebbe auspicabile far mantenere al piccolo una dovuta distanza di sicurezza di almeno 90 centimetri dalla fonte di calore.

Il materasso in culla

Tra i 13 e i 18 mesi i bambini si trasformano in abili "scalatori", sempre pronti ad uscire dalle loro culle, con il rischio di cadere e di ferirsi. Un pratico escamotage per non dover cambiare culla è quello di scegliere un materasso più basso e di tenere gli eventuali peluches e giocattoli, utilizzabili come scaletta, fuori dalla portata degli stessi.

Le regole dello sporco

È normale per un bambino giocare qualche volta con la terra e il fango e, di conseguenza, sporcarsi per bene! Stai attenta che la sporcizia non venga introdotta in bocca e che i piccoli vengano esposti, in questo modo, a inutili pericoli di contaminazioni batteriche. Attenzione, dunque, ai comportamenti del bambino, che dovrà essere istruito fin da subito all’igiene.

Il potere delle piante

Nonostante possano rivelarsi pericolose sotto molti punti di vista, le piante, se custodite fuori dalla portata dei più piccoli, assorbono l’inquinamento dell’aria e contribuiscono all’apporto di ossigeno in casa. Possedere delle piante in casa aiuta a creare un’atmosfera salutare per i tuoi bambini.

Le regole dell’acqua

Non solo il fuoco, ma anche l’acqua può rivelarsi un elemento pericoloso per il bambino che cresce ed inizia a muoversi liberamente qua e là. Massima supervisione dell’adulto, dunque, in prossimità di tutte le fonti d’acqua, come il mare o le piscine, anche se queste sono recintate, perché il piccolo potrebbe usare qualsiasi supporto a sua disposizione per scavalcare l’impedimento.

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