INTERNI

Un tessuto per il pavimento!

LEGGI IN 2'

Sempre più spesso le case moderne scelgono il legno per le pavimentazioni anche di bagno e cucina, adottando, ovviamente, tutte le precauzioni del caso. Il legno, infatti, proprio perché può essere di ‘recupero’, è oggi una scelta di sostenibilità sempre più apprezzata e diffusa.

Allo stesso modo lo è una nuova tendenza, proposta di recente anche in tutti i Saloni internazionali d’arredamento: la pavimentazione tessile, una valida alternativa, sempre green.

D’intuito ci viene da pensare alla delicatezza di questi tessuti che, come il legno, sono biodegradabili e infiammabili e che, a rigor di logica, richiederanno qualche accortezza in più.

Se optate per un pavimento tessile, le soluzioni sono molteplici, tutte raffinatissime e chic. Le superfici in fibre naturali, infatti, sono ottenute da piante, foglie o cellulosa, quindi ricavate da fonti completamente naturali e rinnovabili.

La juta

Tra i materiali più apprezzati c’è la juta, una fibra tessile piuttosto soffice ma poco resistente. Per questa sua caratteristica è più adatto per zone relax, piuttosto che per aree di passaggio.

Le stuoie in giunco

Il giunco è la pianta conosciuta per la sua innata flessibilità. Questa pavimentazione, ottenuta intrecciando a mano le sue strisce, è impermeabile e resiste allo sporco. Va bene per tutti gli ambienti della casa, ma da evitare sulle scale a causa della sua alta sdrucciolevolezza.

I rivestimenti in cocco

I rivestimenti ricavati direttamente dalle noci di cocco sono pannelli molto resistenti e durevoli nel tempo, anche se tendono a trattenere maggiormente la polvere.

La sisal

E’ una fibra ottenuta dall’Agave e coltivata in Sudamerica e Afica Orientale, usatissima per rivestire scale e pavimenti. La sua durevolezza, infatti, permette di ottenere pavimentazioni particolarmente resistenti, versatili e pratici.

Fibre di riso

Quella di riso è una fibra molto soffice, adatta a tutti gli ambienti della casa grazie alla sua notevole resistenza ad acqua e umidità. Perfetta per le vecchie case in muratura, dove la muffa fa da padrona.

Morbida lana

La lana conserva intatta un fascino semplice e sofisticato. Un intreccio studiato tra questo materiale e altre fibre è in grado di creare ambienti unici ed elegantissimi, di facile manutenzione.

La maggior parte di questi materiali può essere lavata ad acqua, quindi cerca di evitare i risciacqui e fatti piuttosto consigliare dal rivenditore i prodotti più indicati per la loro pulizia. Questi comprendono appositi kit di manutenzione per lavaggio a secco adatti pressochè a tutti i tipi di fibre come la lana, il sisal o la yuta.

Leggi anche:

Articoli più recenti in questa sezione

Questo sito utilizza cookie propri e di terzi per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzando le tue preferenze e offrendoti funzionalità e contenuti pubblicitari personalizzati, anche incrociando i tuoi dati con quelli provenienti da altre fonti. Se scegli di proseguire nella navigazione, chiudi questo banner o clicca su “ACCETTA”, esprimi il consenso all’installazione dei cookie. In alternativa, seguendo questo link , potrai leggere la nostra cookie policy per esteso, nonché decidere a quali specifici cookie prestare o revocare il tuo consenso.

Accetta