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Bagno, arredalo come vuoi tu

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Spazio e stile

Negli ultimi anni, l’attenzione verso il bagno di casa è aumentata notevolmente trasformandolo in un luogo di design e comodità. Troppo spesso, infatti, questa stanza viene ‘sacrificata’ a favore degli altri ambienti senza tenere conto che è proprio qui che ogni membro della famiglia può ricercare e trovare un po’ di privacy ed intimità per se stesso.  

In ogni caso, qualsiasi sia la metratura del bagno, nel momento in cui si progetta l’arredo, ci si accorge immediatamente di quanti siano i vincoli tecnici. Una volta determinato ciò, il passo successivo è quello di lavorare tenendo presente due elementi importanti: da una parte la funzionalità della stanza per soddisfare tutte le esigenze della famiglia e dall’altra cercare di rispecchiare, quanto più possibile, la propria personalità. In altre parole, il gusto personale non deve vincolare la funzionalità del bagno e viceversa.

Se hai dei dubbi su quale stile dare al tuo bagno, tieni presente che dovrà essere legato al resto dell’arredamento. Ad esempio, scegliere uno stile moderno con il resto della casa completamente rustico potrebbe essere una soluzione originale ma sicuramente rischiosa e poco coerente.

Stile rustico – country: i mobili sono realizzati in legno con una predilezione per il frassino e i mobili in arte povera con la tendenza a mantenere i colori naturali. A rendere unico questo stile sono proprio i dettagli che rendono prezioso e unico l’ambiente. Lo specchio, ad esempio, avrà una cornice in legno o in ferro battuto.

Stile classico: anche in questo caso il legno diventa protagonista ma scegliendo una versione ‘più elegante’. Ad accompagnare questa scelta ci sono rivestimenti in pietra e dettagli con finiture preziose in oro.

Stile moderno: linee moderne e molto geometriche distinguono nettamente questo stile con superfici lisce e tinte uniformi, scegliendo, ad esempio uno specchio senza cornice. L’evoluzione dello stile moderno tende a mettere al centro dell’attenzione mobili di design che si distinguono dagli altri per i loro tratti caratteristici, fuori dall’ordinario e molto colorati. Una valida alternativa all’atmosfera più essenziale dello stile moderno puro.

L’organizzazione degli spazi

In linea generale, per arredare in modo funzionale il bagno è necessario dividere mentalmente la stanza in tre parti. La prima è quella riservata ai sanitari e a cui si è vincolati a causa delle tubature, la seconda è relativa alla zona relax in cui si andrà a scegliere tra la doccia e la vasca mentre la terza è, ovviamente, quella di lavandino, specchio e scomparti contenitivi.

Vasco o doccia?
Ad esempio, prima di scegliere se optare per la vasca o per la doccia, si dovrà valutare le necessità della famiglia. Questa è una scelta soggettiva ma spesso vincolata da questioni di spazio. La tendenza, in ogni caso, è quella di scegliere la doccia per lo spazio, la praticità e il risparmio d’acqua.

L’areazione
Altro tassello è l’areazione della stanza, poco considerata ma fondamentale per vivere in serenità l’ambiente del bagno. La finestra, infatti, dovrebbe aprirsi sia in maniera totale sia parzialmente nel senso verticale per aerare il locale in ogni momento. 

I contenitori
La zona riservata al contenimento degli oggetti deve essere scelta anche in base al resto della casa. Se, infatti, il bagno diventerà la zona dove confluiranno la maggior parte degli oggetti come scarpe, scatole e prodotti di bellezza, molto probabilmente sarà necessaria una zona con più mobili contenitori.

D’altra parte se si ha la fortuna di poter usufruire di un altro spazio allora il bagno potrà avere linee molto lineari ed essere molto essenziale con più spazio per le altre due zone del bagno.

Illuminazione e colori

Le luci del bagno giocano un ruolo molto importante perché dovrebbero dare la possibilità di creare situazioni differenti nello stesso ambiente. Ad esempio, nella zona vasca, le luci ideali sono suffuse per dare la possibilità di godere di un po’ di relax mentre allo specchio l’illuminazione deve essere forte e diretta. La soluzione perfetta, dunque, è quella di avere un lampadario al centro della stanza, per poi giocare con luci secondarie le varie zone del bagno.

Se anche la scelta del lampadario crea indecisione, basta tener presente alcuni semplici riferimenti:

- lo stile del lampadario dovrà assecondare l’ambientazione generale del bagno;
- per lo stile rustico e country meglio optare per colori sobri che assecondino la linea generale dell’arredamento;
- per lo stile classico si può osare di più con un lampadario ‘importante’ magari con pendenti in cristallo;
- per lo stile moderno e di design, invece, largo ai colori accesi e alle forme geometriche.

Un’ottima alternativa al lampadario rimane sempre la plafoniera, disponibile in numerosi colori, dimensioni e con varie fantasie geometriche che possono riprendere, ad esempio, lo stile delle piastrelle.

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