PAPÀ E BAMBINO

Stasera lo addormenta papà: 5 consigli

LEGGI IN 2'

Insegnare ai bambini ad addormentarsi serenamente con entrambi i genitori è importantissimo e prima si inizia a creare una routine basata sull’alternanza, prima loro imparano a prendere sonno serenamente sia con mamma che con papà.

Ecco allora 5 consigli dedicati a tutti i papà:

1. Le abitudini non devono cambiare a seconda del genitore che lo addormenta. Se il bimbo è molto piccolo, imposta fin da subito una serie di consuetudini che sia tu che la tua compagna rispetterete sempre: i bambini, già da neonati hanno bisogno di gesti che si ripetono e che li fanno sentire sicuri.

2. Gli orari sono importanti. Rispettare una tabella di marcia serale basata sul bagnetto, la cena e orari precisi è il primo passo per educare il piccolo al sonno e alla sua continuità durante tutta la notte.

3. Canta una canzone o ripeti una filastrocca. Lo avrai già intuito, più un bambino è piccolo, più cerca la ripetizione di gesti e parole identici. Per accompagnarlo nel sonno scegli una canzone che abbia un ritmo semplice e ripetitivo: qualche “veterano” sostiene che “Fra Martino campanaro” sia un ottimo modello melodico su cui basare la propria scelta. Puoi anche decidere di recitare una filastrocca, a patto che non sia troppo complessa e alcune parti si ripetano. Privilegia ritmi lenti che non facciano agitare il tuo bambino.

4. In braccio si, in braccio no? E’ una scelta molto personale: qualcuno sostiene che addormentare i bambini tenendoli in braccio possa trasformarsi in una schiavitù e che nel momento in cui li adagi sul letto tendano a svegliarsi perché non sentono più il tuo calore. Altri pensano invece che sia il modo più giusto per accompagnarli nel sonno: scegli insieme alla tua compagna facendo attenzione a quello che è meglio per voi e per il vostro bambino.

5. Non scoraggiarti se piange a lungo. I bambini a volte ci mettono più di quello che prevedi per prendere sonno e non sempre dipende da motivi oggettivi o dalla necessità di avere vicino la mamma: il pianto è l’unico mezzo a loro disposizione per comunicare e hanno imparato, lungo le generazioni, a farne buon uso! Fai un respiro, rimani tranquillo e mantieni sempre le tue decisioni. Se per esempio hai scelto di farlo addormentare nel suo lettino e non in braccio, non cambiare le carte in tavola nel giro di breve, rischi solo di disorientarlo e di rendere ancora più complicata la sua nanna.

E tu papà, quale routine hai scelto per fare addormentare il tuo bimbo?

Leggi anche:

Articoli più recenti in questa sezione

Cosa ne pensi?
INVIA
o Registrati a DonnaD per commentare.

Questo sito utilizza cookie propri e di altri siti per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzando le tue preferenze e offrendoti funzionalità e contenuti anche pubblicitari di prodotti Henkel o di altre aziende, vicini ai tuoi interessi. Se scegli di proseguire nella navigazione, o chiudi questo banner, esprimi il consenso all’uso dei cookie. In alternativa, seguendo questo link , potrai leggere la cookie policy di DonnaD per esteso, nonché decidere quali specifici cookie autorizzare o rifiutare.

Prosegui con la navigazione

A partire dal 18/04/2018 abbiamo aggiornato la nostra privacy policy in totale rispetto dei nuovi standard del regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) introdotto dall’Unione europea.

Accetta la politica sulla privacy INFORMATIVA PRIVACY