AFFETTIVITÀ

Come affrontare l'autonomia dei figli

LEGGI IN 3'

Prima faceva le vacanze con la famiglia, adesso le fa con gli amici. Prima dipendeva completamente da te, ora se la cava bene anche da solo. Prima lo potevi prendere in braccio, ora è lui che potrebbe prendere in braccio te.

Da bambino è diventato un ragazzo, ha lasciato l’infanzia e sta camminando per raggiungere il suo pieno potenziale, è cresciuto e il cambiamento è evidente: pensi forse che ti sarebbe servito un po’ più di tempo per abituarti a questa idea, ma su queste cose non c’è veramente controllo, quando succede, succede. Ti accorgi che lui è cambiato, non solo fisicamente, e ha bisogno di un rapporto diverso con te che sei sempre la sua mamma.

Vediamo di capire insieme qual è il modo migliore di stare vicino a un figlio per prepararlo all’autonomia e alle responsabilità. 

Mettiti in ascolto

Essere in una posizione di ascolto rispetto a tuo figlio ti farà conoscere molte cose di lui. Ascolta i suoi problemi, le sue gioie, le sue delusioni senza dare giudizi frettolosi o superficiali. Dai alle sue cose e ai suoi pensieri l’importanza che meritano. Più che di qualcuno che gli dica cosa fare in questo momento ha bisogno di qualcuno che lo sappia ascoltare davvero.

Rispetta i suoi spazi

Ognuno di noi ha i suoi spazi, intimi e privati. La sua stanza è il suo regno: frugare tra le sue cose, tentare di scoprire i suoi segreti cercando segnali nella sua stanza non è il modo giusto. Se hai qualche paura, confidagliela: se vorrà condividerla con te si aprirà e potrete costruire davvero un rapporto autentico.

Ricorda cosa non ti piaceva nel comportamento dei tuoi genitori

Cerca di ricordare gli atteggiamenti dei tuoi genitori che sono stati per te un rallentamento o addirittura un ostacolo per la tua crescita nei difficili anni dell’adolescenza: quelle frasi sbagliate, quegli atteggiamenti che ti facevano arrabbiare, quelle scelte incomprensibili che non ti venivano spiegate. Una volta che hai ricordato queste situazioni, evita di riproporle con tuo figlio.

Accogli le persone che sono importanti per tuo figlio

Accoglienza vuol dire non essere perennemente diffidenti o contrari a qualsiasi cosa “non siamo noi” o di cui noi non abbiamo preso parte. Amici, fidanzate, insegnanti: se sai che queste persone stanno a cuore a tuo figlio non parlare male di loro, così si sentirà libero di provare i sentimenti che vuole. Non avere paura di essere sostituita, tu sarai sempre sua mamma!

Dai sempre più fiducia

Quando tuo figlio percepisce che ti fidi di lui va con passo più spedito verso la sua meta. Se sa che può contare su di te, che tu lo stimi e ti fidi non può fargli nient’altro che bene. Questo atteggiamento favorisce gradualmente la sua autonomia e la capacità di prendersi delle responsabilità.

Ritaglia dei momenti per te

Organizza la tua vita anche al di là dei tuoi figli: coltiva la vita di coppia, amicizie e interessi. Non vuol dire che gli vuoi meno bene se non imposti tutti i tuoi impegni e le tue scelte su di lui. Se ogni tanto ti prendi del tempo per fare quello che desideri sarà più facile per te non essere invadente e possessiva nei suoi confronti e staccarti più dolcemente da lui, mentre lui sarà avvantaggiato nello sviluppo della sua autonomia.

Leggi anche:

Articoli più recenti in questa sezione

Cosa ne pensi?
INVIA
o Registrati a DonnaD per commentare.

Questo sito utilizza cookie propri e di altri siti per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzando le tue preferenze e offrendoti funzionalità e contenuti anche pubblicitari di prodotti Henkel o di altre aziende, vicini ai tuoi interessi. Se scegli di proseguire nella navigazione, o chiudi questo banner, esprimi il consenso all’uso dei cookie. In alternativa, seguendo questo link , potrai leggere la cookie policy di DonnaD per esteso, nonché decidere quali specifici cookie autorizzare o rifiutare.

Prosegui con la navigazione