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Il vaso giusto per le tue piante

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Vasi e contenitori, gestirli nel modo corretto

Sia che decidiamo di tenere i nostri fiori in appartamento, sul terrazzo o in giardino, la scelta del vaso influirà molto sul loro benessere, ma anche sulla resa estetica. Dimensioni, materiali, aspetto e forma sono tutti elementi di cui tener conto per valorizzare al meglio la pianta.

Quando si acquista una nuova pianta è quindi importante avere già ben presente quale sarà il vaso adatto in cui andare a collocarla, se i vasi sono inadeguati il rischio è che si perda tutto l’effetto visivo della pianta, o peggio, che questa soffra o abbia problemi nella crescita.

Gli errori da evitare nella scelta del vaso

Un vaso troppo piccolo e con terriccio insufficiente non offrirà le giuste sostanze nutritive e non permetterà di trattenere l’umidità, le piante rischiano perciò di perdere vigore, seccarsi o crescere in modo sbagliato. Il vaso possibilmente deve essere pratico e maneggevole, quindi facile da spostare e sollevare; adatto al tipo di piante e all’ambiente in cui viene riposto.

I contenitori bassi e di forma rettangolare sono più indicati per piante basse e ricadenti; quelli alti e tondeggianti è bene riservarli ad una pianta sola. I vasi di grandi dimensioni invece possono ospitare più varietà differenti. Con un po’ di fantasia si possono adattare anche oggetti di recupero come vecchi copertoni, vasi di pietra o ferro, in legno per l’interno, oggetti che ripuliti e dipinti possono vivere una seconda vita.

Le dimensioni dei vasi da giardinaggio

La misura è senza dubbio l’elemento più importante quando si sceglie il vaso giusto su cui posizionare le nostre piante. Per valutare la dimensione dovremo prevedere quello che dovrebbe essere il loro futuro o auspicabile sviluppo. In generale contenitori alti 60-70 cm con un diametro di 50-60 cm potranno ospitare per vari anni arbusti di media grandezza, piccoli alberi o piante rampicanti.

Contenitori più piccoli possono essere adatti per bulbi, erbacee perenni o piccoli arbusti, che presentano una grande crescita. Ciotole o altri contenitori larghi e bassi sono più adatti alle composizioni floreali o a essenze che presentano uno sviluppo radicale. Esistono vasi adatti sia a rimanere a terra che vasi predisposti per essere appesi. Per il benessere della pianta, è fondamentale che sia le radici sia la chioma abbiano uno spazio sufficiente per potersi sviluppare.

I vasi da giardino in terracotta

Anche il materiale ha la sua importanza, la terracotta è la scelta più diffusa poiché è resistente e si adatta benissimo a qualsiasi ambiente, sia esterno che interno. Il vantaggio della terracotta è che essendo un materiale poroso permette al terreno di respirare meglio impedendo alle radici di marcire. Inoltre la terracotta mantiene la pianta al fresco in estate e la protegge dal freddo durante l’inverno.

Oltre a trovare varie dimensioni, forme e decorazioni, in commercio si trovano recipienti appositamente studiati per la coltivazione di orchidee, rizomi, begonie o bulbi. La terracotta tende con il tempo a macchiarsi di chiazze biancastre dovute a calcare e Sali contenuti nell’acqua. Per pulirli utilizza una spazzola dura e una soluzione di acqua e acido muriatico. Proteggi le mani con guanti e indossa un paio di occhiali da lavoro.

Vasi in legno, ceramica o pietra

I contenitori in legno possono essere una soluzione molto valida per le piante in casa o sul terrazzo, ma se si posizionano all’esterno devono essere trattati in modo adeguato. I vasi in legno sono solitamente più costosi di quelli in terracotta, ma sono esteticamente molto belli e dotati di notevoli capacità di isolamento termico. Molto belli ed eleganti sono anche i vasi in ceramica smaltata, permettono decorazioni più elaborate e l’uso di colori brillanti.

I vasi in ceramica smaltata hanno le stesse qualità della terracotta, ma presentano costi più elevati. Tra i materiali pietrosi risaltano principalmente i vasi in fibrocemento e la pietra ricostituita, i primi sono molto pesanti, sono ideali quindi per il terrazzo o per coltivare piante di media grandezza esposte al vento. La pietra ricostruita è anch’essa molto elegante. Particolarmente decorative sono in particolare le anfore o le vasche.

I materiali sintetici

Molto diffusi negli ultimi anni sono anche i vasi realizzati in poliuretano o altri materiali sintetici. Il vantaggio è tutto nel costo, questi vasi infatti hanno prezzi molto contenuti, ma pur essendo abbastanza resistenti, non offrono tutte le garanzie di durata di altri materiali. Con il tempo tendono infatti a scheggiarsi e rovinarsi.

Leggera, robusta e versatile, anche la vetroresina è una alternativa molto allettante. Tende però a soffrire particolarmente gli sbalzi di temperatura, meglio quindi non porre vasi in vetroresina in zone troppo esposte alle intemperie. Quando si utilizzano vasi in plastica è importante prestare particolare attenzione al drenaggio, ponendo sul fondo del vaso uno strato consistente di argilla espansa e mescolandone una certa quantità anche al terriccio.

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