RICETTARIO

Sogliole al profumo di arancia

  • SECONDO
  • FACILI E VELOCI
  • DIFFICILE
  • 1 ORA E 30

INGREDIENTI
INGREDIENTI PER 4 PERSONE

2 sogliole grandi, 2 arance sanguinelle, 1 limone, sale, pepe nero, pepe bianco, un cucchiaio di salsa worchester, olio extra vergine di oliva, aglio in polvere, prezzemolo, margarina, pan grattato, 1 (o 2) cipolla/e lunga/he (somiglia come forma al porro, qui in sicilia è chiamata "cipuddretta" in italiano cipollina ma non è l'erba cipollina quella è differente)

PREPARAZIONE

Pulire le sogliole e squamarle nel seguente modo: prendete la sogliola tagliate via tutte le pinne, dopo di che incidetela sul ventre e asportate tutte le interiora. afferrate il pesce dalla coda e con un coltello (o una forbice se preferite) asportate tutte le squame con un movimento netto dalla coda alla testa. ripete l'operazione fino ad asportare tutte le eventuali squame da tutti e due i lati del pesce; infine lavate le vostre sogliole con acqua fredda e ponetele ad asciugare per bene su carta da cucina. intanto che loro si asciugano preparate la "salsina" in questo modo: spremete le due sanguinelle e il limone e ponete il succo ricavato in una ciotola media. prendete una terrina e mettete 1/4 di bicchiere di olio di oliva extra vergine, sale q.b., pepe bianco e nero q.b. il cucchiaio di salsa worchester e l'aglio in polvere q.b. (q.b.= quanto basta) emulsionate il tutto e aggiungete man mano il succo delle arance e del limone, il composto deve risultare abbastanza omogeneo. a questo punto accendete il forno (il mio è ventilato) a 180°/200° e fatelo riscaldare. prendete una pirofila (oppure una teglia l'importante è che abbia i bordi alti) ungetene i lati ed il fondo con un pò di margarina e cospargete con il pan grattato, così il pesce non attaccherà! ponete a questo punto le vostre sogliole nella pirofila e copritele con la salsina preparata. pulite la cipolla lunga e tagliatela a rondelline sottili che distribuirete sulle sogliole, spolverate con un trito di prezzemolo e infornate. la sogliola è un pesce molto tenero quindi non vuole molta cottura, comunque per essere sicure di non sbagliare ogni tanto provate a punzecchiarle con un coltello se il coltello entra facilmente allora è cotta. questo piatto è buono caldo. ma freddo è ancora meglio. il brodino che rimane deve essere consumato insieme al pesce poichè esalta ne esalta il sapore. spero sia di vostro gradimento e..... buon appetito!

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