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Di che mela sei?

Il frutto più comune e più conosciuto alle nostre latitudini è sicuramente la mela. Quanti sono i detti popolari, le leggende, e i miti legati a questo frutto? Il motivo è semplice: le proprietà di questo frutto sono davvero tante, così come le qualità.

Proprietà della mela

In ordine sparso la mela fa bene durante le diete perché sazia particolarmente, soprattutto se mangiata prima di un pasto: una mela di circa 2 etti fornisce all'incirca 100 calorie. Fa bene insomma a chi è in lotta con i chili di troppo ma anche a chi deve avere la meglio su colesterolo o tenere sotto controllo la glicemia. Il segreto è nella pectina, che di solito si utilizza come addensante per preparare marmellate o gelatine.

A ognuno la sua mela

Già, fa bene. Ma quale mela preferisci addentare? Ecco una mini guida per orientarsi tra le tantissime varietà di mele presenti sul mercato (in commercio sono più di 1000!)

Mele rosse

Stark Delicious, meglio conosciuta come la mela di Biancaneve. Ha buccia rosso intenso, particolarmente lucida e di solito uniforme. La consistenza diventa molto farinosa quando il frutto è maturo, ma la sua dolcezza non si altera.

Fuji, chi l'avrebbe mai detto? Questa mela di origine giapponese è la più coltivata al mondo. Buccia rossa ma striata di giallo ha un profumo piuttosto intenso. È ricca di succo, soda e croccante.

Pink Lady, una delle varietà più recenti. Rossa sì ma vagamente rosata, come dice il nome stesso. Zuccherina e quasi profumata, è una mela davvero particolare.

Morgenduft, più facile da trovare disegnata sul packaging di qualche prodotto o nella lista ingredienti, piuttosto che sui banchi frutta, visto che è la mela dei succhi e delle gelatine. Ha un sapore dolce ma non persistente.

Melannurca (o mela annurca), una mela insolita fin dalla sua provenienza, campana. La buccia di un rosso intenso ricorda il colore del vino, molto succosa, molto profumata e croccante.

Mele gialle

Golden Delicious, dolce e croccante, apprezzata anche dai bambini. Le più mature hanno, sulla buccia uniformemente gialla, una zona rosso tenue, laddove il sole è arrivato senza che le foglie lo disturbassero. Versatile, si può usare per dolci, marmellate e, ovviamente, è ottima cruda.

Renetta, è una mela facile da distinguere. Gialla con striature scure che assomigliano alla ruggine, ha anche una forma particolare, con le estremità appiattite. Si tratta di una mela "resistente": si conserva più a lungo delle altre ed è anche la mela dei dolci tipici del Sud Tirolo, strudel in testa.

Mele verdi

Granny Smith, verdissima e uniforme nel colore. La meno dolce di tutte, quasi aspra, croccantissima e dalla polpa molto soda. Arriva dall'Australia ed è la più difficile da affrontare per chi è abituato a gusti tradizionali.

Buras, varietà rara, dall'aspetto molto rustico e poco "commerciale". Abbastanza grande, è verde tendente al giallo con buccia ruvida e rugginosa. Dentro ha una polpa molto chiara e croccante, con un sapore tendente all'acidulo. Simile anche alla Golden Ruggine della Valdichiana.

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Luciana

Ottime! La renetta per lo strudel è fantastica e a merenda Pink Lady, Fuji.

4 anni fa

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