IDEE IN CUCINA

Tutti a tavola

Se l'invito a cena/pranzo è esteso a 10 o più persone il galateo impone la presenza a tavola di cartellini segnaposto sui quali verrà segnato il nome e il cognome dell'invitato.Perchè il clima della conversazione durante il pasto scorra in modo gradevole è importante che il padrone di casa faccia da moderatore.
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Per la buona riuscita di una cena o di un pranzo importanti come quello della vigilia o del giorno di Natale o di Capodanno è necessario, oltre a preparare delle pietanze appetitose, che gli ospiti possano trascorrere una serata piacevole e rilassata; per fare questo è importante assegnare agli invitati i posti in modo corretto a seconda della loro importanza e del loro carattere.

Se l'invito a cena/pranzo è esteso a 10 o più persone il galateo impone la presenza a tavola di cartellini segnaposto sui quali verrà segnato il nome e il cognome dell'invitato e il titolo solo nel caso l'occasione sia estremamente formale. In un tavolo da 10 persone i padroni di casa siedono a capotavola: la padrona di casa si accomoderà al lato più vicino alla cucina e alla sua destra siederà il signore più anziano o di maggior riguardo mentre alla sua sinistra troverà posto un eventuale secondo personaggio importante. Il padrone di casa avrà alla sua destra la signora più importante e alla sua sinistra l'altra signora di maggior riguardo che potranno essere le relative consorti dei signori posti a lato della padrona di casa.

Intorno alla tavola gli uomini e le donne invitati devono sedersi in modo alternato, la coppia quindi può essere divisa ad eccezione di quella composta da due fidanzati ma solo se sono ufficiali. Nelle lunghe tavolate i posti più importanti sono quelli centrali e diventano meno importanti man mano che ci si allontana dal centro.

Se hai invitato solamente i quattro suoceri procedi in questo modo: alla destra del padrone di casa fai sedere la suocera e alla sua sinistra la madre mentre alla destra della padrona di casa siederà il suocero ed alla sua sinistra si accomoderà il padre.

Perché il clima della conversazione durante il pasto scorra in modo gradevole è importante che il padrone di casa faccia da moderatore tenendo presente il profilo psicologico degli invitati e facendo leva sulle loro caratteristiche personali. I padroni di casa devono dimostrarsi sempre cordiali, non devono fare commenti in merito alle pietanze, raccontare episodi intimi o litigare per motivi futili ma rimanere tutto il tempo sorridenti e cordiali, in questo modo la cena sarà un successo.

A tutti gli invitati deve essere dato lo spazio per esprimersi quindi bisogna evitare che un solo ospite monopolizzi la serata parlando di più rispetto agli altri, mentre sono da spronare le persone più introverse, questo compito deve essere svolto dal padrone di casa.

E' vietato durante il pasto affrontare argomenti delicati come la politica, il sesso, i soldi, poiché potrebbero scatenare reazioni incontrollabili.

Al momento di pensare alla disposizione degli inviati evita di mettere fianco a fianco i timidi. Una ragazza senza cavaliere gradirà la vicinanza di una persona cordiale ed educata mentre fate attenzione a non affiancarle un 'casanova' per non crearle imbarazzo.

Se c'è un personaggio simpatico che è solito intrattenere con racconti di viaggi o di piacevoli aneddoti fatelo sedere al centro di uno dei lati del tavolo in modo che tutti gli invitati possano ascoltare comodamente i suoi racconti e ponetegli al suo fianco un introverso. Di fronte all'intrattenitore può trovare posto la persona nuova o quella che non conosce gli altri invitati. La persona colta si troverà a proprio agio se siederà a fianco dell'invitato sconosciuto perché sarà incuriosito dal racconto della sua vita mentre la signora più appariscente, quella che si comporta da diva, si sentirà a proprio agio vicino all'intrattenitore.

 

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