MAMMA E BAMBINO

Occhio all'inquinamento domestico

I bambini sono più vulnerabili degli adulti in presenza di eventuali agenti tossici. Per assicurare il loro benessere è necessario perciò adottare alcune precauzioni anche in casa. Come fare allora per difendere i propri bimbi dagli effetti negativi dell'inquinamento domestico?
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Primo fattore da eliminare è senza dubbio il fumo. Il contatto quotidiano con adulti fumatori si rivela molto dannoso per il bambino. Non solo il fumo passivo è uno dei fattori di rischio per la SIDS, ma aumenta anche l'incidenza di otiti, bronchiti e altre patologie.

Particolare cautela poi con le onde elettromagnetiche. Oramai in tutte le abitazioni sono sempre più numerosi gli elettrodomestici. Non ci sono ancora certezze in merito ai possibili effetti sulla salute del campi elettrici e magnetici, ma è consigliabile comportarsi con prudenza limitando ad esempio il più possibile l'uso del telefonino tra i giovanissimi.

Ma i rischi domestici sono davvero molti. La concentrazione di alcuni inquinanti nelle abitazioni è molto superiore rispetto all'esterno. Per il lavori "fai da te" poi è consigliabile l'utilizzo di prodotti sicuri, come vernici ad acqua e tempere naturali.

Esiste poi un tipo di inquinamento più subdolo, quello acustico. Televisore, stereo e videogiochi rischiano di privare i bimbi dei benefici del silenzio. Assicurare al bambino degli spazi di silenzio, oltre a ridurre il rischio di deficit uditivi, garantisce effetti positivi anche per quanto riguarda il comportamento.

(Fonte, Donna & mamma)

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