SCUOLA DI CUCINA

Come pulire e preparare il porro facilmente

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Il porro è un’ortaggio tubolare tra il bianco e il verde, dal sapore delicato che può sostituire tranquillamente la cipolla, che presenta un gusto più deciso. Utile per chi fa delle diete ipocaloriche, e molto versatile in cucina.

Può crescere in svariati ambienti dato che non ha bisogno di un terreno particolare, ed era già molto amatoai tempi degli antichi romani che lo consideravano un toccasana per fastidi alla gola o da raffreddamento.

Buono da gratinare in forno con besciamella e grana grattuggiato, ma anche da fare stufato in padella, perfetto come ingrediente per torte salate o frittatine ideali per spuntini con aperitivo o come piatto veloce. Ingrediente perfetto anche per le zuppe da preparare in autunno e inverno, e per arricchire piatti di carne. 

Come pulire il porro

- Lavare il porro bene sotto l’acqua corrente per eliminare residui di terra

- Sistemarsi sul tavolo con tagliere e coltello apposito

- Eiminare le foglie verdi che vanno a formare il fusto, in quanto solo la parte bianca e profumata va consumata

- Tagliare l'estremità inferiore compresa di radice

- Fare un piccolo taglio nel senso della lunghezza per eliminare le foglie più esterne

- Completare la preparazione tagliandolo a rondelle, a mezzaluna per il soffritto, a striscioline, oppure tritandolo per fresche insalate o un centrifugato di verdure.

Consumarlo crudo è l’ideale in quanto mantiene tutte le sue proprietà (ricco di vitamine B6, C, acido folico, manganese, ferro, e fibre).

E tu come lo consumi: cotto o crudo? 

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