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Artrosi cervicale: cause e sintomi

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Di artrosi cervicale soffrono sia uomini che donne, soprattutto dopo i 40 anni. I ritmi frenetici che si devono sostenere durante la giornata, a casa o a lavoro, costringono spesso ad assumere posture sbagliate. In genere la posizione più corretta risulta sempre la più scomoda e a volte rimaniamo per ore in atteggiamenti che costringono i muscoli ad adattarsi a malsane abitudini, provocando delle compressioni sulle articolazioni. A lungo andare, insorge così una degenerazione delle vertebre del collo, sottoposto nella vita quotidiana a stress continui.
Se a soffrire di artrosi cervicale sei anche tu, scopri quali sono le principali cause e la sintomatologia più frequente.

Artrosi cervicale: cause

Esistono dei fattori di rischio, oltre ai traumi quotidiani, che sono le principali cause scatenanti. I traumi legati a incidenti o persino quelli subiti anni prima, il fattore familiare, il fumo eccessivo incidono su un’infiammazione di questo tipo.

Artrosi cervicale: sintomi

Ci sono dei segnali da non sottovalutare che ci avvertono che qualcosa non va e che il tratto cervicale è infiammato. Ti è mai capitato di avvertire dei piccoli rumori, scricchiolii tipo sabbiolina, quando giri o ruoti la testa? Se la risposta è sì e se percepisci dolore a livello della muscolatura bassa del collo, hai una sensazione di rigidità, difficoltà di movimento anche nel compiere movimenti banali, mal di testa, disturbo della vista, vertigini, nausea, mal di stomaco e sonnolenza immotivata, allora è possibile che tu sia affetta da artrosi cervicale. Se lo sospetti, la cosa migliore che tu possa fare è rivolgerti al tuo medico per farti indicare la terapia più indicata.

Artrosi cervicale: cure

Il fattore età e il trascorrere degli anni giocano un ruolo determinante in questa patologia. Per avere sollievo, potrebbe aiutarti seguire piccole regole come evitare scomode posizioni, cambiare spesso postura soprattutto se trascorri ore alla scrivania, fare attività fisica, ridurre il fumo.

Il tuo medico, poi, ti dirà come trattare questa patologia con antidolorifici, antinfiammatori o miorilassanti, se ricorrere a un collare ortopedico o a massaggi e terapie fisiche riabilitative. Nei casi più gravi, in presenza di una grave compressione del nervo o del midollo spinale, si ricorre anche all’intervento chirurgico.

 

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