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Alitosi: come curarla in 5 passi per dire addio all'alito cattivo e pesante

LEGGI IN 2'

L’alitosi è un disagio imbarazzante che può rimandare anche a problemi di salute: come curare l’alito cattivo e pesante? Ecco alcuni passaggi che possono aiutarci a risolvere il problema della puzza e non solo:

1) Rinfrescare l’alito
Alcuni rimedi naturali possono contribuire a rinfrescare l’alito cattivo e pesante: qui ne trovi una rassegna. Tra gli altri, i rimedi della nonna includono un infuso di basilico o di menta o dei gargarismi fatti con il tè.  

2) Andare dal dentista
Nella maggior parte dei casi l’alitosi è dovuta a problemi di natura orale come gengiviti, scarsa igiene, tumori, xerostomia (secchezza delle fauci), quindi un controllo dal dentista può aiutarci ad individuare la causa dell’alito cattivo e, perciò, a intervenire in modo adeguato.

3) Rivedere le proprie abitudini
La visita dal dentista può essere l’occasione per rivedere l’igiene orale giornaliera insieme all’esperto, ad esempio con la pulizia più frequente dei denti, l’uso del filo interdentale, gli sciacqui con i collutori come quelli alle erbe, la pulizia della bocca.
D’altra parte, puoi contribuire anche con la limitazione o addirittura l’eliminazione delle cattive abitudini come il fumo e il consumo eccessivo di alcol.

4) Fare un salto dal medico di fiducia
Le cause dell’alito puzzolente possono estendersi al di là del cavo orale e riguardare tutto il corpo. Esse comprendono tonsilliti, bronchiti, bronchiectasie, reflusso gastroesofageo, tumori, diabete, ciclo mestruale, assunzione di medicine, problemi epatici, disagi renali, per citarne alcune. Quindi, consulta il medico di fiducia e, se c’è bisogno, lo specialista di riferimento.

5) Prendersi cura della mente?
In generale, accorgersi di soffrire di alitosi, per curarla, è difficile in quanto ti abitui al cattivo odore, ma puoi chiedere ad altre persone; fare dei test; provare dei metodi fai da te come annusare il filo interdentale o il polso (dopo qualche istante da quando lo hai leccato).
In alcuni casi, però, ci può essere una pseudo-alitosi, pensi di avere l’alito cattivo e pesante, ma in realtà non hai problemi di alitosi; il timore può diventare anche un’ossessione (alitofobia). Dunque, è utile rivolgersi a un esperto.
Sul fronte della psicologia, una considerazione va fatta sulle situazioni di ansia e stress, che andrebbero gestite anche per la freschezza dell’alito: se ci fai caso, la bocca tende a seccarsi e la diminuzione di saliva può essere correlata all’alito che puzza.

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