CONSIGLI UTILI

Decluttering per l’anno nuovo: 7 cose che devi riprometterti di buttare

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Con il nuovo anno funziona sempre così: ci sono buoni propositi nell’aria che maturano a partire da fine novembre e che tenti di realizzare appena gennaio dischiude le sue porte. È normale, ma soprattutto è un’ottima idea per partire con il piede giusto e dare una ventata di freschezza alla tua vita. Del resto, l’inizio, e la fine, servono anche a inaugurare nuovi periodi e darsi dei limiti per quelli vecchi.

Hai già pensato a cosa ti piacerebbe fare e hai idee da estrarre dal tuo cilindro magico? Facciamo così: partiamo da quello di cui è meglio liberarsi per un 2020 in piena leggerezza. C’è sempre bisogno di fare spazio e, inoltre, vivere in un ambiente ordinato non appesantisce la vista ed evita lo stress. 

Sei pronta per un decluttering su tutti i fronti? Ecco la nostra lista, e quindi i nostri consigli pratici, per sbarazzarsi delle cose vecchie:

  • Le riviste dalla carta ingiallita

E, a dire il vero, anche se non hanno le pagine ingiallite, potrebbero meritare lo stesso di finire dentro il tuo cestino. Quante volte, infatti, recuperi volantini o depliant dalla tua cassetta della posta e ti dimentichi di buttarli definitivamente? Ti dici sempre che tutto può tornare utile, ma la verità è che stai accumulando fogli su fogli che non hanno una vera utilità. Così si crea disordine intorno a te e liberartene diventa sempre più difficile. Devi fare uno sforzo: prendi tutte le carte, fai una cernita veloce e butta tutto senza troppi ripensamenti. Nel caso ci siano volantini con indicazioni utili, appunta nomi e indirizzi su un’agenda e ordinali in base a una categoria di interesse: ristoranti, supermercati, prodotti di bellezza e così via.

  • I vestiti vecchi e lisi

Hai comprato un paio di pantaloni nuovi perché quelli vecchi ormai non ti entravano più, ti stavano troppo larghi o ormai il tessuto era liso. Di’ la verità: quando li hai portati a casa, ti sei sbarazzata di quelli vecchi? Molte volte tendiamo a conservare qualcosa che sappiamo non ci servirà, e concretamente abbiamo già sostituito, perché la frase che ci ritorna sempre in mente è “Potrei usarlo un giorno”. Ecco, quel pensiero è come un automatismo, ma in questo lo shopping ha già decretato la fine del capo che stai conservando.

  • La vecchia biancheria

Il ragionamento per la biancheria è molto simile a quello per i vestiti: ormai è troppo vecchia per essere indossata ed è tempo di sostituirla. In questo caso, poi, è ancora più difficile sbarazzarsene perché occupa poco spazio e l’angolo del cassetto in cui l’hai ficcata ti ha fatto dimenticare di lei.

  • La tecnologia ormai obsoleta

La tecnologia invecchia in fretta: i cellulari li sostituisci con più frequenza di prima, in cantina hai un vecchio televisore che non sai neanche se è ancora funzionante e ogni volta che sostituisci la lampadina non sai dove buttare quella vecchia (la raccolta differenziata a volte pone dei dubbi). È meglio che prenoti da subito una visita alla piattaforma ecologica. Sarà molto lo spazio che recupererai e ti sembrerà un dono del cielo.

  • I soprammobili inutili

Facciamo un ragionamento serio: i soprammobili, accumulati senza farci troppo caso, occupano spazio visivo, raccolgono polvere e ti rendono più difficile le pulizie. Forse dovresti passarli in rassegna e decidere a quali non puoi davvero rinunciare.

  • I vecchi libri e le dispense dell’università

Marie Kondo ha scritto un libro su il potere del riordino (Il magico potere del riordino. Il metodo giapponese che trasforma i vostri spazi e la vostra vita). Tra i suoi consigli c’è quello di mettere al centro della stanza tutti i vecchi libri o le vecchie dispense dell’università, ovvero quelle di cui non hai mai avuto il coraggio di liberarti perché ti ricordano il periodo dei tuoi studi oppure perché ritorna quel tarlo nella mente “E se un giorno mi tornassero utili?”. Marie Kondo ha una soluzione che mette insieme le tue esigenze, quelle dell’utilità e quelle della memoria: chiudi gli occhi e tenta di capire attraverso le tue emozioni da cosa o chi non riesci a separarti, a quel punto, fai delle scelte. Ricordati: devi sbarazzarti di quante più cose possibili, quindi metti subito da parte l’inutile sentimentalismo.

  • Le vecchie stoviglie 

La tua tazza preferita è scheggiata e i bicchieri ormai sono diventati opachi per i troppi lavaggi in lavastoviglie? Sei davvero convinta che sia utile tenerli nella dispensa a occupare spazio? Li utilizzerai davvero o ti sei solo dimenticata di loro dopo che hai comprato quel nuovo servizio di calici colorati? Possiamo già intuire la tua risposta ;-)

Ora non ti rimane che munirti di scatoloni vuoti da riempire!

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Antonella

Ottimi consigli!!! ho l'armadio pieno di vestiti che non indosso da un bel pò di tempo ,cassetti strapieni e scatole traboccanti di cose inusate dalle quali non riesco a staccarmi; alcune penso che prima poi le indosserò ,altre mi dispiace buttarle fanno parte dei miei ricordi.... Prometto che cercherò di seguirli ,forse sarà la volta buona per iniziare ad alleggerire armadio e cassetti!

2 anni fa
Camilla

Davvero interessante! Le cose ancora in buono stato potreste regalarle alle Amiche oppure alle associazioni benefiche, così oltre ad una casa rinnovata avrete fatto sicuramente una buona azione anche per altre persone in difficoltà!

3 anni fa

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