|
La luce che ringiovanisce!
Luce che diventa calore, luce blu per la stimolazione dei pigmenti cutanei: in una parola laser. Sono sempre più frequenti oggi le donne, e gli uomini, che si sottopongono a trattamenti di ringiovanimento per eliminare macchie solari o senili, per ridare trama, luminosità e compattezza alla pelle del viso.
Il laser è una sorgente di luce che contiene un'alta quantità di particelle elementari di luce concentrate in uno spazio d'azione molto ridotto. Questa luce viene assorbita dalla porzione di pelle che, riscaldandosi e coagulandosi, si modifica. In natura non esiste nessuna luce monocromatica e con radiazioni parallele simile a quella del laser.
Il numero di sedute varia da un minimo di due ad un massimo di otto a seconda del trattamento a cui ci si vuole sottoporre ed i risultati sono visibili fin da subito. E poi c'è un altro aspetto da tenere in considerazione: il laser non è pervasivo ed è quindi un'alternativa per chi di bisturi e chirurgia non ne vuole proprio sapere. Esistono diversi tipi di laser, ognuno mirato per la risoluzione di un problema specifico.
Il laser resurfacing è la tecnica più sofisticata, apprezzato principalmente per le sue caratteristiche di selettività e velocità. Viene usata per eliminare le macchine cutanee ed i tatuaggi, lasciando la pelle più giovane e levigata. Questo specifico tipo di laser è in grado di vaporizzare in maniera molto selettiva una piccola porzione di pelle, rimuovendo le cellule più vecchie e favorendo la rigenerazione del tessuto.
La luce blu intensa con infrarossi si rivela invece molto efficace per migliorare il metabolismo dei tessuti e combattere il batterio dell'acne. La luce si può trasformarsi però anche in calore benefico. La tecnica di luce pulsata infatti è in grado di controllare la temperatura dello strato più superiore della pelle determinando la formazione di collagene e migliorando l'aspetto generale del viso.
|