COPPIA CHE SCOPPIA

Come funziona la nuova legge sul divorzio breve

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Un amore può finire e, quando si tratta di un matrimonio, sciogliere quel legame può essere più dura del previsto e implicare diversi passaggi burocratici. Finora per ottenere un divorzio era necessario che trascorressero almeno 3 anni dalla separazione.

Il 22 aprile è stato approvato il nuovo disegno di legge che introduce nel nostro Paese il cosiddetto "divorzio breve". A partire dal 26 maggio 2015 sarà quindi possibile utilizzare questo procedimento per sciogliere il legame matrimoniale. A distanza di 40 anni dal referendum del 1974 che aveva portato in Italia il divorzio, dirsi addio per sempre sarà ancora più facile e non si dovranno aspettare i classici 3 anni dalla separazione. 

Ma come funziona esattamente la nuova legge? Te la spieghiamo in forma semplice e dimenticando per un attimo il linguaggio burocratico della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. 

Innanzitutto è composta di 3 articoli che regolano i tempi che devono intercorrere tra separazione e divorzio e lo scioglimento della comunione dei beni tra i coniugi.

Nel caso si tratti di una separazione giudiziale, ovvero la richiesta da una sola delle parti della coppia, devono intercorrere 12 mesi tra la separazione e il divorzio. Nel caso, invece, in cui si parli di separazione consensuale possono passare solo 6 mesi. Il conto alla rovescia parte dal momento in cui i coniugi si presentano davanti al presidente del tribunale per notificare la separazione.

Lo scioglimento della comunione dei beni arriva in concomitanza all'autorizzazione data ai coniugi dal giudice di vivere separatamente e non, come avveniva precedentemente, al passaggio in giudicato della sentenza di separazione. Ovvero quando la decisione diventa incontestabile e intoccabile per ogni presidente del tribunale.

Infine la nuova legge si applica sui procedimenti già in corso.

Dici che ci siamo adeguati all’Europa? Per capire come funziona negli altri paesi, abbiamo curiosato per te.

In Romania il divorzio è immediato e non abbisogna di un periodo di separazione preliminare. 

In Germania il divorzio, se la richiesta è consensuale, arriva dopo 1 anno di separazione. Altrimenti i tempi si allungano fino a 3 anni.

In Inghilterra il divorzio può arrivare solo dopo almeno un anno di matrimonio. È necessario far passare due anni a cinque anni dalla separazione in base al tipo di richiesta, consensuale o non.

In Spagna i tipi di richiesta sono nettamente differenziati: si parla di separazione o divorzio. Una coppia può decidere di separarsi senza sciogliere il legame matrimoniale oppure chiedere direttamente il divorzio. È possibile farlo già dopo tre mesi dalle nozze. 

In Francia non esiste un tempo definito da far intercorrere tra separazione e divorzio. I coniugi hanno solo il dovere di presentare davanti al giudice una convenzione che regoli le conseguenze del divorzio: patria potestà e affidamento dei figli, scioglimento della comunione dei beni, eventuali alimenti. Il presidente del tribunale può rifiutare la convenzione se non la ritiene opportuna e riformularla secondo i propri principi.

E tu che ne pensi di questo nuovo provvedimento che velocizzerà i tempi del divorzio? Potrà rendere più semplice la fine di un matrimonio?

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