IDEE IN CUCINA

Si fa presto a dire pane

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Molte volte il pane è stato messo all'indice perché accusato di far ingrassare, ma in realtà non è proprio così.

Molte volte il pane è stato messo all'indice perché accusato di far ingrassare. In realtà non è proprio così, perché ciò che davvero conta sono le porzioni.

Come orientarsi?

Se non hai particolari problemi di peso, la giusta dose sono due o tre fettine di pane la mattina a colazione ed un panino a pranzo e a cena. Ricorda però di diminuire leggermente le porzioni se prevedi di mangiare anche un piatto di pasta o di riso.

Ma quale tipo di pane scegliere? Esistono infatti diverse qualità di pane: c'è il pane bianco, detto pane comune, quello integrale, i panini conditi e quelli "speciali"o farciti.

Dal punto di vista calorico pane bianco ed integrale apportano, a parità di quantità, le stesse calorie, mentre la cosa cambia quando si tratta di pane al latte o all'olio: infatti se il pane comune apporta circa 1% di grassi, quello condito è molto più calorico e per tale motivo andrebbe consumato con moderazione.

Esistono sul mercato sia ottimi pani artigianali che ottimi pani industriali.

Per orientarsi nella scelta bisogna leggere con attenzione l'etichetta.

La qualità del pane dipende da molte variabili: fondamentali sono il tipo di farina utilizzata, la lievitazione (che può essere accelerata o naturale), la lavorazione (alcuni pani possono essere parzialmente cotti o surgelati) e la presenza di grassi aggiunti per mantenerlo morbido più a lungo, conservanti ed antiossidanti.

Ricorda che l'elenco degli ingredienti e degli additivi utilizzati deve essere riportato nell'etichetta o, nel caso del pane venduto sfuso, deve essere affisso ad un cartello ed esposto all'interno del punto di vendita.

Infine alcuni consigli per conversare nel modo migliore il pane che acquistiamo.

Se devi conservalo per un giorno, utilizza un sacchetto di carta o di tela e sistema i tuoi panini in un luogo asciutto e pulito.

Nel caso sia necessario conservarlo per più giorni ricorri a questo piccolo trucco: avvolgi la tua pagnotta in un tovagliolo e riponilo nella parte meno fredda del tuo frigorifero.

Se abituata ad acquistare in una volta sola il pane per tutta la settimana?

In questo caso il modo migliore per mantenerlo fresco a lungo è quello di avvolgerlo in un foglio di alluminio e sistemarlo in freezer. Ricorda però che, come tutti gli alimenti congelati, uno volta scongelato, il pane non può essere ricongelato: ne risentirebbe il sapore ed inoltre, così facendo, rischieresti di aumentare la carica batterica che è presente naturalmente sul pane.

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