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Viaggi: in Egitto a provare l’esperienza delle Piramidi

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Si arriva in Africa con il pensiero del continente nero, con la testa piena di leggende e l'aspettativa di trovare ciò che magari si è letto nei libri di scuola

Preparati, Il Cairo non è una città come tutte le altre, soprattutto è differente da tutte le altre capitali del continente africano. È una megalopoli immensa, che continua a espandersi ancora oggi. Al punto che una delle sette meraviglie del mondo antico, le tre piramidi della piana di Giza (Cheope, Chefren e Micerino), un tempo isolate in pieno deserto, si ritrovano ormai inglobate all’interno della città.

Una volta la loro visione era ancora più suggestiva, adesso, se da un lato le piramidi sono ancora avvolte dal deserto, dall'altro confinano ormai con gli argini estremi di una metropoli in continua crescita. In ogni caso la loro visione resta sconvolgente.

Se ami i viaggi, e soprattutto la monumentalità, in Egitto troverai pane peri tuoi denti. Le piramidi sono assai più grandi di quanto uno possa immaginare guardandole su una fotografia. Sono immense a tal punto da esser viste da decine di chilometri, creando una strana illusione ottica: l’impressione, infatti, è sempre quella di averle a due passi.

Rispetto ad altri viaggi, in Egitto incontrerai l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo. Potrai accedere dentro la piramide di Cheope, ad esempio. Esperienza che ti consigliamo, ma solo se non soffri di attacchi di panico, ansia, cuore o claustrofobia. I suoi cunicoli sono incredibilmente stretti (a volte dovrai piegarti in due per camminarci) e lunghissimi da percorrere (dopo un po’ non vedrai più la luce e sentirai meno l’aria). Il tutto per portarti nella piccola stanza del sarcofago.

Un’esperienza mistica, ma impegnativa. Come il resto dell’Egitto.

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