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5 musei da non perdere!

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Dall’8 al 10 aprile partirà l’esperienza del Miart a Milano con una fiera che celebra l’incontro tra il moderno e il contemporaneo, l’occasione perfetta per riflettere su passato e presente grazie a una selezione di gallerie internazionali. In più saranno presenti diverse sezioni, da quella che celebra la storia delle gallerie del XX secolo a quella che promuove il design di ricerca e le arti decorative, da quella dedicata ai giovani espositori a quella che confronta artisti storici con altri di avanguardia. 

Sperimentale, alternativo, particolarissimo, il Miart ha l’obiettivo di iniziare un percorso per essere attivo durante tutto l’anno e non solo nei tre giorni dell’evento fieristico. 

Se ci pensiamo bene, in Italia abbiamo un gran numero di musei, alcuni storici e memorabili, altri nuovi e molto originali, un patrimonio inestimabile per il nostro paese ricco di bellezze. Ne abbiamo scelti 5 che non puoi non visitare:

Centrale Montemartini, Roma

È nata come il primo impianto pubblico di produzione di elettricità a Roma, sorto agli inizi del 1900 sulla Via Ostiense tra i Mercati Generali e la sponda sinistra del Tevere. Straordinario esempio di archeologia industriale è stato riconvertito in sede museale e dal 2005 ospita parte dell’enorme collezione dei Musei Capitolini. Parte degli interni originali è stata conservata: così intorno alle statue antiche ci sono enormi macchinari e luci basse. Questo contrasto tra antichità e modernità è eccezionale, non stride, ma anzi è in perfetto equilibrio, come fosse senza tempo.

Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli, Rossano (CS)

I visitatori arrivano da ogni parte del mondo per visitare il Museo della Liquirizia "Giorgio Amarelli" che affonda le sue radici in terra di Calabria: un’antica tradizione produttiva, quella della liquirizia, che si intreccia con la storia della famiglia Amarelli, una storia di lavoro, di cultura, di impresa. Nel museo ci sono documenti, incisioni, fotografie, abiti d’epoca, in più si può visitare la fabbrica per seguire tutte le fasi della lavorazione artigianale della liquirizia, dagli antichi macchinari di produzione alle storiche confezioni fino ad arrivare alla degustazione del prodotto finito (compreso il saporito liquore). Il museo offre visite guidate e laboratori didattici ma non poteva mancare un fornito shop. Radici, gommose, aromatizzate al cioccolato, alla menta. Vuoi fare una scorpacciata di liquirizia? Questo è decisamente il posto giusto!

Museo della Bora, Trieste

Il Magazzino dei Venti, Progetto Bora Museum di Trieste è lo spazio che celebra il vento triestino ma è anche un luogo della fantasia dove immaginare è d’obbligo perché il vento… si vede e non si vede! Una visita che raccoglie memoria e creatività: raccolta di testimonianze, oggetti e strumenti per giocare con il vento (dalle classiche girandole, alle corde che servivano per legarsi in strada nei giorni di Bora). Nel museo è contenuto anche l'Archivio dei Venti del Mondo che comprende una divertente collezione di venti di varie aree geografiche in contenitori personalizzati. Non potrai uscire dal Magazzino dei Venti senza avere i capelli scompigliati dopo una raffica simulata o senza portare via della “Bora in scatola”!

Messner Mountain Museum Corones, Plan de Corones (BZ)

Sorge ad una quota di 2.275 metri sul livello del mare ed è il museo più alto dell’Alto Adige: il Messner Mountain Museum Corones (MMM Corones) è il museo dedicato all'alpinismo tradizionale, voluto e curato da Reinhold Messner, alpinista che per quarant’anni ha esplorato i confini del mondo raccogliendo esperienze straordinarie. Ha usato queste sue avventure per far progettare e allestire diversi musei sul mondo della montagna. Questa struttura offre una vista molto suggestiva sulle grandi pareti delle Dolomiti e delle Alpi. Anche per i non appassionati di alpinismo diventa una vera esperienza ai confini del mondo!

MAST, Bologna

MAST, albero maestro delle navi in lingua inglese, sta per “Manifattura Arti Sperimentazione Tecnologia”. La particolarità di questo museo voluto da Isabella Seragnoli, presidente del gruppo industriale COESIA di Bologna, non riguarda solo l’originalità del progetto dell'edificio (realizzato dallo Studio Labics di Roma) ma anche la bellissima mission che anima il Mast: lo sviluppo della creatività e dell'imprenditorialità tra le giovani generazioni per sostenere la crescita economica e socialeSoluzioni architettoniche insolite e innovative che si sviluppano su tre piani, con grandi elementi vetrati e intelaiature che metaforicamente esprimono l'entrata dell'arte e della città stessa all'interno della fabbrica. MAST favorisce i progetti che fanno leva sull'identità, sviluppano nuove idee e creano nuove connessioni. Si avvicendano diverse mostre in questo museo, tutte molto sperimentali poiché si basano sulla filosofia della tecnologia, dell'arte e dell'innovazione.

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