ALIMENTAZIONE E SPORT

Doga: lo yoga per cani

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Una moda newyorkese

Doga è l’ultima tendenza statunitense, in particolare di New York, una città che sforna tendenze e lancia mode interessanti. Il nome nasce da un gioco di parole abbastanza intuibile: Dog + Yoga e la disciplina altro non è che lo yoga per cani, da praticare insieme al padrone.

I benefici di quest’attività fisica già abbondantemente sperimentata ed implementata in ambito ‘umano’, permetterà anche al tuo cane di cimentarsi nelle più note posizioni, talvolta complicate, ma sicuramente rigeneranti per corpo e spirito.

La storia

Il doga è la tendenza dell’anno, ma forse non lo sai che questa tendenza nasce già dieci anni fa, in Giappone.
La prima scuola a lanciare i corsi di doga è stata, infatti, la Japan Dog Association della Nippon Ayurveda School di Tokyo.

La disciplina, poi, come tutte le tendenze del settore, è stata “importata”  sette anni fa nella palestra newyorkese di Suzy Teitelman e si è espansa rapidamente oltre oceano, diffusa come pratica di gran moda per i padroni di un cucciolo.



Le posizioni

Tra le posizioni più classiche troviamo la “adho mukha svanasana” (stare con la testa in giù), che prevedere la postura del corpo umano (e di conseguenza anche quella canina) a forma di triangolo. Nei cani corrisponde alla posizione dello “stiracchiamento”, con le anche indietro e il muso rivolto in avanti.

La posizione del “mantra yoga”, chiamata anche con lo pseudonimo di ‘yoga del suono’, prevede invece la ripetizione a voce delle formule melodiche, mentre la sua variante per i cani è stata pensata senza gemiti o abbai.

Combattere lo stress

Ma quali sono i benefici tangibili di questa disciplina? In genere, il doga, al pari del suo antenato “yoga”, contribuisce ad alleviare lo stress e l’ansia anche ai padroni ed è una disciplina consigliata a chi non ha troppo tempo da trascorrere con il proprio amico a quattro zampe.

Proprio per questo, se il tempo è poco, è bene scegliere un’attività che ottimizzi la qualità del tempo trascorso insieme ed è lo sport ideale per l’inverno, quando le giornate sono fredde e non è ancora tempo per fare della sana attività fisica all’esterno, nei prati.

I benefici

Come lo yoga, le posizioni da poter praticare, non senza qualche sforzo, sono molte e varie e prevedono una tensione fisica del padrone che, in questo modo, entra in contatto con quella del cane, andando a fortificare il legame esistente tra padrone e cucciolo.


E’ una disciplina che si rivela ugualmente molto utile per i cani che vivono in ambienti molto affollati, spesso dividendo la cuccia con altri compagni di gioco.
Questo perché il doga contribuisce a rassicurare il cane, allontanandolo dal sovraffollamento e dal rumore, contribuendo a rendere l’animale degno di attenzioni esclusive, apparire più calmo e rilassato.

Lo sguardo

Tra gli esercizi di “stiratura muscolare” e respirazione indotta ce n’è uno che conquisterà facilmente l’attenzione del tuo animale da compagnia: quello dello sguardo. Gli esercizi di questo tipo prevedono un contatto visivo con l’animale molto intenso e diretto.

Se ci sono opinioni controverse che sconsigliano uno sguardo troppo insistente, soprattutto se abbiamo a che fare con un cane che non conosciamo, se conosci molto bene il tuo cane e le sue abitudini allora potrai notare fin da subito la sua capacità di percepire distintamente la sensazione di benessere e relax indice che scaturisce da questo esercizio.

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