PIANTE DA INTERNO

Come togliere il calcare dall'acqua per le piante

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Rimedi pratici e consigli per togliere il calcare dall’acqua che usi per annaffiare le piante

Togliere il calcare dall’acqua per le piante è un’operazione che si fa per le acidofile, quei fiori e quelle piante che vogliono dei terreni acidi, le piante grasse, le orchidee.

Il calcare può fare male alle piante che non lo tollerano perché può interferire con l’assorbimento del ferro, motivo per cui le amiche verdi possono andare incontro alla clorosi ferrica e all’ingiallimento.

Approfondiamo, dunque, i rimedi per decalcificare l’acqua.

Ovviamente, devi tenere conto della sua durezza e della tipologia di pianta che può essere più o meno esigente e tollerante rispetto al calcare. Dunque, in alcuni casi può andare bene la tua acqua, per altre piante è preferibile eliminare o almeno limitare il calcare.

Come togliere il calcare dall’acqua per le piante: il rimedio casalingo
Una tecnica fai da te, per ridurre il calcare, consiste nel far decantare l’acqua calcarea.

La metti in un annaffiatoio ovvero in un contenitore aperto e la lasci riposare lì almeno per un giorno, meglio ancora se per due.

Il calcare ha la tendenza a depositarsi sul fondo, a cadere alla base del recipiente. Perciò, quando annaffi, fai attenzione a procedere in modo dolce senza agitare il contenitore, e usa la prima parte dell’acqua, per evitare di far andare il calcare, presente in basso, nelle piante.

Così limiti la presenza del calcare nell’acqua che usi per annaffiare.

Come togliere il calcare dall’acqua per le piante: gli apparecchi
Ci sono degli apparecchi appositi per decalcificare, addolcire o purificare l’acqua come l’impianto ad osmosi inversa.

Se li prendi in considerazione, valuta i costi e la composizione finale dell’acqua. Può risultare priva o carente di minerali, da integrare eventualmente con i concimi; oppure presentare un’elevata quantità di altri elementi come il sodio.

Calcare nell’acqua: le alternative

  • L’acqua piovana: va da sé che devi raccoglierla per poterla usare!
  • Gli elettrodomestici: potresti usare l’acqua di scolo dei condizionatori, quella dei deumidificatori o quella dell’asciugatrice. Ma controlla che sia pulita e che non ci siano resti di altre sostanze quindi valuta di filtrarla.

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