SALUTE

Ictus femminile: quali sono i sintomi per riconoscerlo in tempo

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Quando si viene colpiti da ictus cerebrale, è fondamentale intervenire prima possibile: conosciamo i sintomi per riconoscerlo in tempo

Ogni anno in Italia circa 200.000 persone vengono colpite da ictus cerebrale, nel 50% dei casi esse non sono più autosufficienti (dati  Università Campus Bio-medico di Roma). L’ictus insorge all’improvviso, infatti il termine è latino e vuol dire “colpo”, ma può essere favorito da alcuni fattori: l’arrivo di sangue arterioso al cervello si interrompe e le cellule cerebrali cominciano a morire, perciò si può andare incontro a morte o conseguenze gravi che minano la stessa autonomia come l’invalidità di una parte del corpo o la perdita del linguaggio.

L’afflusso di sangue al cervello può essere interrotto a causa dell’occlusione di un’arteria cerebrale (ictus ischemico che si ha nell’80% dei casi circa) oppure per la rottura di un’arteria con conseguente emorragia (ictus emorragico che si verifica nel 20% dei casi circa). In alcuni casi si può soffrire di un attacco ischemico transitorio (TIA) che, come dice la stessa denominazione, dura poco e potrebbe essere il preludio a un ictus. 

Ora, poiché alcune terapie possono essere somministrate solo in tempi brevi e, come abbiamo visto, l’ictus può avere conseguenze importanti per la mancata ossigenazione del cervello, è fondamentale rivolgersi prima possibile al 118 e al pronto soccorso e andare possibilmente in una stroke unit che interviene in modo specifico. Per questo è importante individuare i sintomi per riconoscere in tempo l’ictus cerebrale.

Nella fotogallery approfondiamo i sintomi comuni ricordando che leggere di una patologia e dei suoi segni non è esaustivo e non sostituisce i pareri scientifici e il consulto di un esperto. 

Secondo l’Ohio State University Neurological Institute Comprehensive Stroke Center, oltre ai sintomi comuni, l’ictus femminile ha dei sintomi specifici come singhiozzo, dolore al petto, mal di testa. Ma, per contestualizzare, ricordiamo una parte del commento della dottoressa Diana Greene-Chandos dell’aprile 2015, a margine di un sondaggio sull’ictus al femminile: “Le donne a rischio ictus potrebbero avere mal di testa più frequenti. In realtà, tra i sintomi, si possono annoverare anche singhiozzi con conseguenti piccoli dolori al petto” ("Women may have more headaches with their strokes. They actually can have hiccups with a little bit of chest pain with their stroke symptoms").

Insomma, in ogni caso, quando riconosciamo che qualcosa non va, rivolgiamoci al 118. Poi saranno i medici a valutare che cosa ci sta accadendo.

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