ALIMENTAZIONE E SPORT

Allattare i cuccioli di gatto, 5 consigli per un’alimentazione artificiale efficace

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Allattare i cuccioli di gatto è un’operazione che ci intenerisce. L’ideale sarebbe che i gattini appena nati venissero allattati dalla mamma, ma, in presenza di cuccioli orfani o per altre cause di forza maggiore, a volte siamo costretti a provvedere all’allattamento artificiale: vediamo come allattare i piccoli animali.

Se, per i tuoi gattini appena nati e orfani, hai dubbi o noti che non crescono oppure non defecano, recati subito da un veterinario.

Allattare i cuccioli di gatto, 5 consigli per l’allattamento artificiale
1) Allattare i cuccioli di gatto, quale latte usare
Per i cuccioli di gatto, dobbiamo usare il latte artificiale specifico per loro, liquido o in polvere, da preparare secondo le indicazioni della confezione. Gli altri tipi di latte, infatti, non hanno i nutrienti adatti e non sono digeribili.

2) Allattare i cuccioli di gatto, quanto dura l’allattamento artificiale
Nelle prime settimana di vita, puoi provvedere ad allattare i gattini ogni 2-3 ore circa, anche di notte; in linea di massima, a mano mano, i tempi tra una poppata e l’altra possono aumentare con gradualità. Quando i cuccioli raggiungono la terza settimana, puoi fargli fare 5-6 poppate.

Più o meno intorno al mese di vita, i gattini dovrebbero essere in grado di passare allo svezzamento per cominciare gradualmente un’alimentazione adeguata, ma, per i tuoi cuccioli, chiedi consiglio al veterinario.

3) Allattare i cuccioli di gatto, quali strumenti usare per dargli il latte
In commercio troviamo gli appositi biberon, ma al limite, per allattare i gattini, possiamo ricorrere a delle alternative di emergenza come l’uso di una siringa senza ago, di un biberon molto piccolo o un dito di un guanto, che simuli la tettarella, appoggiato a una bottiglia. In ogni caso, gli strumenti devono essere puliti e il buchino, dal quale fuoriesce il latte, deve essere molto piccolo.

 4) Allattare i cuccioli di gatto, come fare l’allattamento artificiale
Quando ti dedichi all’allattamento artificiale dei gattini, pensa a come allatterebbero naturalmente, quindi mantieni il cucciolo a pancia in giù e non in su. Per aiutare l’operazione, sorreggi la testolina. Ma non forzare l’immissione del latte nel musetto perché, se premi troppo e ci sono immissioni troppo repentine e forti, il latte può andare nelle vie respiratorie e, quindi, il cucciolo di gatto può contrarre la cosiddetta polmonite ab ingestis.

5) Allattare i cuccioli di gatto, cosa fare oltre all’allattamento artificiale
Dopo ogni poppata, pulisci il musetto per evitare che il latte si incrosti. Inoltre, con un batuffolo di cotone umido e tiepido, fai un massaggio delicato nella zona anogenitale, per favorire l’eliminazione delle feci e dell’urina.

I gatti appena nati, infatti, non sono in grado di espletare la funzione in modo autonomo. Per questo, se ci fosse la mamma ad accudirli, li leccherebbe, appunto, nella stessa zona. Perciò, bisogna simulare il gesto materno per i gattini orfani. Alla fine, inoltre, puliscili dalle feci. 

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