TRUCCHI E SOLUZIONI

Pulire i giocattoli dei bambini

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Tra le preoccupazioni più grandi della mamma c’è quella di arginare il "pericolo batteri" che colpisce il piccolino specialmente nei primi mesi di vita, quando gattonando entra in contatto costante con la polvere e lo sporco che si annidano negli angoli della casa. Per quanto tu sia una mamma attenta è inevitabile che piccolino si ritrovi a mettersi le dita in bocca o a trascinare i suoi giocattoli in giro per la casa, contribuendo a concentrare su di essi una gran quantità di microbi. Proprio i giocattoli, infatti, rappresentano il maggior timore della mamma che, spesso, si preoccupa di igienizzarli in molti modi, anche se in realtà la loro pulizia è più semplice e veloce di quanto si possa immaginare.

I giocattoli in plastica dei bambini, i ciucci, ma anche i sonaglini o i pupazzetti, che difficilmente tornano puliti se lavati unicamente con l’acqua di rubinetto e il sapone, possono essere lavati frequentemente insieme alle pentoline, i piattini e le tazze, direttamente in lavastoviglie. Gli schizzi della pappa e le macchie di terriccio reduci dal parco giochi vengono completamente rimosse con un semplice lavaggio insieme ai piatti e ai bicchieri di tutta la famiglia, che non dovrai temere di caricare insieme ad essi.

Un altro grande interrogativo sono i giocattoli di pezza: peluches e pupazzetti, catalizzatori di polvere, diventano facilmente fonte di sporcizia e di cattivi odori con l’andare del tempo. Anche questi vanno lavati di frequente, avendo cura di scegliere oggetti di qualità che, quindi, non si rovinano in seguito ai numerosi trattamenti di pulizia. Un metodo efficace per non ricorrere alla lavatrice è quello di chiudere il peluches o il pupazzetto in un sacchetto di plastica insieme a mezza tazza di bicarbonato in polvere. Scuoti bene il sacchetto per qualche minuto aspettando almeno un’ora prima di aprirlo e rimuovere il prodotto dai giocattoli attraverso una semplice sbattitura o, in alternativa, spazzolandolo.

Per una pulizia più profonda il metodo più efficace è quello della lavatrice, tecnica a cui ricorrere solo di tanto in tanto per non compromettere il giocattolo e rovinarne il pelo, se si tratta di un peluches. In questo caso il lavaggio da scegliere è quello per capi delicati, a cui aggiungere ad esempio le imbottiture dei cuscinetti della cameretta e le trapunte.

Anche i giocattoli che il piccolo utilizza mentre fa il bagnetto non sono esenti dalle precauzioni igieniche, perché si utilizzano in acqua: sono invece soggetti alla formazione di calcari o di muffe, che vanno prevenute lavando bene paperelle e giochi vari con acqua e aceto dopo ogni utilizzo.

Infine le copertine, i tappetini e i teli gioco, che solitamente stendi a terra per permettere a tuo figlio di giocare più comodamente sul pavimento, sono anch'essi un ricettacolo costante di batteri, polvere e sporcizia, e vanno preferiti in cotone o tessuto sintetico in modo tale da poterli lavare spesso in lavatrice. 

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Lucia

Molto interessante

7 mesi fa

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